giovedì 29 gennaio 2009

Interventi della Giunta di Alessandria

La Giunta Comunale, nella seduta di ieri, ha approvato numerosi progetti di opere pubbliche, tra cui bitumature e ristrutturazioni:

- Recupero ambientale della cava località Cascina Aulara Euro 206.000

- Bitumatura Città 1 (Corso Romita, Via Don Canestri, Via Alberini, Via Galilei, Via Montegrappa, Via Bravetta, Via Amendola) Euro 300.000

- Bitumatura Città 2 (Via Claro, Via Mazzoni, Via Burgonzio, Via Boves, Via Michel, Via Cilea, Via San Giovanni Evangelista, Via Pascoli, Via M. Polo, Via Mathis, Via Bonardi, Strada Comunale Valmadonna, Via della Chiesa Valmadonna) Euro 300.000

- Bitumatura Città 3 (Via Giordano Bruno) Euro 150.000

- Bitumatura Città 4 (Via Pavia, Piazza San Michele) Euro 150.000
- Bitumatura Sobborghi 1 (Via Gambalera, Via Molinara, Strada dei Coscia e Strada Comunale a Mandrogne) Euro 150.000

- Bitumatura Sobborghi 2 (Via Tortona e Via Angiolina a Spinetta Marengo) Euro 150.000

- Via Martiri Divisione Acqui Euro 120.000

- Marciapiedi Europista Euro 133.000

- Marciapiedi Fraschetta Euro 134.000

- Marciapiedi in città
· (Spalto Marengo, Via Montegrappa, Via Cairoli, Via Piave, Via Santa Gorizia, via Tortona, Via Claro, Via Fiume, Via Mazzoni, Via Don Gasparolo, Via Burgonzio, Piazza Massimo D’Azeglio, Via Massobrio, Via Testore) Euro 133.000

· (Via Viora nel tratto non asfaltato, Via Recalcati, Via Giacomo Bove, Via Don Minzoni, Via Battisti) Euro 150.000

- Rifacimento di Via Cavour anche nel tratto di fronte all’Università
Euro 700.000

- Rifacimento del tetto, contenente Eternit, della Scuola dell’Infanzia Mary Poppins in Via B. Croce con impianto fotovoltaico Euro 290.000
(finanziamento regionale di Euro 68.000)
Il finanziamento di questi progetti verrà effettuato dopo l’approvazione del Bilancio preventivo.
Già approvati e finanziati con Determinazione Dirigenziale, per complessivi 260.000 Euro, sono, invece, gli interventi urgenti predisposti per porre rimedio ai danni causati dalla neve e dal gelo: interesseranno le strade della città e dei sobborghi maggiormente danneggiate e inizieranno entro il mese di febbraio.
“Negli anni scorsi – dichiara il sindaco, Piercarlo Fabbio – ci siamo resi conto che la normale procedura delle opere pubbliche crea ritardi nella realizzazione dei lavori. Infatti, di solito, si attende l’approvazione del bilancio per poi iniziare l’iter. Quest’anno, invece, abbiamo voluto rivoluzionare questo percorso: i progetti vengono redatti, approvati e appaltati anche prima che il bilancio sia operante. Resta solo la parte strettamente economica del finanziamento. Questo ci permetterà di iniziare le asfaltature fin da maggio, evitando di intervenire in autunno con tutti i problemi legati al cattivo tempo”.

CAVALLERA (FI): LA REGIONE INTERVENGA CONTRO GLI AUMENTI DEI BIGLIETTI FERROVIARI

“Quale posizione intende assumere la Regione rispetto all’ennesimo aumento del prezzo dei biglietti e degli abbonamenti ferroviari, che Trenitalia metterà in atto a partire dal 1° febbraio malgrado agli occhi dell’utenza il livello del servizio resti ampiamente inadeguato?”.
È la questione sollevata dal consigliere di Forza Italia – Pdl Ugo Cavallera, che, per mezzo di un’interpellanza, ha raccolto l’appello dei pendolari piemontesi, arrivati a minacciare di uscire dalla consulta del forum dei viaggiatori locali qualora la Giunta Bresso non intervenga per bloccare l’incremento delle tariffe.
“Non sono un mistero i disagi che sono costretti quotidianamente ad affrontare gli utenti della rete ferroviaria regionale – commenta Cavallera -. Proprio l’inadeguatezza del servizio, tanto più in un periodo di crisi economica come quello che sta attraversando il Piemonte, rende francamente inopportuno un ulteriore aumento dei biglietti. Da qui la mia interpellanza, per sollecitare le opportune risposte da parte della Regione”.
L’assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del suolo, Bruna Sibille, intende scusarsi per la sua assenza al previsto incontro di oggi a Casale e nel contempo rassicura tutti gli amministratori locali sul suo impegno a voler risolvere il problema e a sentire al più presto le ragioni di tutti.
“I lavori del Consiglio regionale nella giornata odierna - spiega Bruna Sibille - mi hanno costretto a rimanere a Torino e l’impedimento è stato comunicato ieri al vicesindaco di Casale Giovanni Crisafulli e alla segreteria del sindaco. Nei contatti intercorsi ieri è stato convenuto che a breve sarebbe stato calendarizzato un nuovo incontro per fare il punto sui danni del maltempo dei mesi scorsi. Voglio ulteriormente sottolineare che sono stata trattenuta a Torino perché da tempo era prevista la discussione sulla nuova legge forestale. Purtroppo recenti accadimenti, come la previsione di una riforma elettorale per le europee, il caso Englaro e la crisi della Fiat, hanno fatto slittare più volte l’approvazione di questo provvedimento. Oltretutto il giovedì non è una consueta giornata di lavori consiliari e non era neanche previsto che la legge sulla forestazione venisse discussa con così grande ritardo rispetto i tempi inizialmente previsti.”

REGIONE PIEMONTE E COMPAGNIA DI SAN PAOLO INSIEME

Regione e Compagnia di San Paolo si alleano con l’obiettivo comune di potenziare e riqualificare la rete degli asili nido piemontesi.
Alle risorse messe a disposizione dalla Regione, nell’ambito del programma pluriennale di finanziamento per il potenziamento della rete dei servizi per la prima infanzia, si aggiungono ora quelle che la Compagnia di San Paolo ha stanziato – tramite un apposito bando - per la ristrutturazione e la messa in sicurezza dei nidi comunali già esistenti sul territorio.

I contributi erogati dall’Assessorato regionale al Welfare hanno permesso, in questi mesi, la realizzazione di diverse iniziative finalizzate ad ampliare la gamma di servizi a disposizione delle famiglie. In particolare:
· nel 2009 sarà completata l’assegnazione dei contributi per la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di nidi e micro-nidi, finanziando tutti i 76 progetti inseriti nella graduatoria regionale, con un investimento complessivo di € 21.800.000 e la creazione di 1.900 nuovi posti;
· per abbattere le liste di attesa nei nidi comunali, nell’anno scolastico in corso, sono stati ripartiti 3.098.638 euro a favore di 57 comuni, che hanno consentito la creazione di 421 nuovi posti negli asili nido e micro-nidi comunali e 527 posti convenzionati in asili nido e micro-nidi non comunali, fornendo una risposta positiva ad oltre il 18% dei bambini in lista d’attesa.

Per il 2009 l’Assessorato ha pubblicato un nuovo bando, in scadenza il 31 marzo, per finanziare nuovi progetti di costruzione, ampliamento e ristrutturazione di nidi e micro-nidi, con un investimento di circa 5 milioni di euro. Possono far richiesta di contributo: Province, Comunità Montane, Comunità Collinari, enti gestori dei servizi socio-assistenziali, Comuni, Consorzi di Comuni; Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere; Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza e IPAB che hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica privata; Cooperative sociali, enti religiosi legalmente riconosciuti; fondazioni e associazioni prive di scopo di lucro.
Ulteriori 5.000.000 di euro per l’abbattimento delle liste d’attesa nei nidi regionali saranno ripartiti in primavera.

Sul fronte del miglioramento dei servizi per la prima infanzia, alla Regione si affianca anche la Compagnia di San Paolo, con il bando, varato per l’anno 2009, che destina 2,5 milioni di euro alla ristrutturazione degli asili nido comunali presenti sul territorio regionale.
Il bando è rivolto a Comuni, Consorzi di Comuni, Comunità Montane e Comunità Collinari piemontesi ed è finalizzato alla riqualificazione e all’adeguamento alle norme di sicurezza degli asili nido o micronidi comunali.

La Compagnia, dopo aver promosso, attraverso un precedente bando, la realizzazione di nuovi nidi comunali in Piemonte e dopo aver sostenuto il progetto dei micronidi familiari a Torino, intende ora incentivare la riqualificazione dei servizi per la prima infanzia esistenti, che, oltre ad offrire ai bambini percorsi qualificati di crescita, consentono alle famiglie di armonizzare i tempi di lavoro con i tempi dedicati alla cura dei figli.
Obiettivo comune di Regione e Compagnia è inoltre la promozione di elementi di sostenibilità ambientale nella riqualificazione delle strutture.

“Sono particolarmente lieta di questa azione sinergica tra istituzioni e Fondazioni bancarie – afferma l’Assessore regionale al Welfare, Teresa Angela Migliasso – che permette di raggiungere obiettivi più ampi e fornire risposte più idonee a soddisfare le esigenze delle bambine e dei bambini della nostra Regione. I servizi per l’infanzia sono indispensabili per le famiglie e in particolare per le donne, se davvero si vuole concretizzare una politica di conciliazione delle responsabilità familiari e della vita lavorativa. In un momento di difficoltà economica come quello che stiamo attraversando fare ‘squadra’ nella logica della sussidiarietà è una scelta vincente, sapendo che la spesa in servizi alla persona crea nuove opportunità, lavorative e di servizio, migliorando la qualità della vita di tutti noi”.

“Con questa iniziativa - dichiara Piero Gastaldo, Segretario generale della Compagnia di San Paolo - prosegue l’impegno della Compagnia nel campo dei servizi per la prima infanzia, nella consapevolezza dell’importanza che essi hanno per le famiglie, tanto più in una situazione difficile come quella che stiamo vivendo. Si conferma, inoltre, l’attenzione per la qualità e la sostenibilità ambientale degli edifici, fondamentali per offrire ai bambini luoghi sicuri e confortevoli, oltre a costi di gestione più contenuti e a un minore impatto sull’ambiente”.

VIOLENZA SESSUALE, COTTO: RITARDO INGIUSTIFICATO, IL PIEMONTE PERDE UN’ OCCASIONE UNICA

“Le difficoltà comunicate dall’assessore Manica non giustificano il clamoroso ritardo con cui il Piemonte difenderà le vittime di violenza. Ancora una volta sarà il governo a sbloccare la situazione, vista la proposta del ministro Alfano di un patrocinio gratuito a tutte le vittime”. Lo ha detto questa mattina in aula la vicepresidente del Consiglio regionale, Mariangela Cotto, replicando alle comunicazioni dell’assessore alle Pari Opportunità in merito all’attuazione della legge 11/2008, approvata nel marzo scorso.
“Il guardasigilli – spiega Cotto – ha annunciato un emendamento al ddl sicurezza per garantire il sostegno a tutte le donne che denunciano violenza, utilizzando i fondi che oggi vengono garantiti al patrocinio legale dei boss mafiosi. Questo è un modo concreto per passare dalle parole ai fatti. Noi, invece, scopriamo a un anno di distanza che assurde problematiche di natura burocratica, di cui il Consiglio ne tantomeno la Commissione sono mai stati informati, hanno bloccato la realizzazione del regolamento attuativo. La realtà è che stiamo perdendo un’occasione unica, quella di far capire alle donne, italiane o straniere, benestanti o meno, che hanno il diritto di denunciare padri, mariti senza dover mentire a loro stesse. Una maggiore presenza e disponibilità al dialogo dell’assessore Manica avrebbe già consentito al Piemonte di dare coraggio e forza economica alle migliaia di donne che, in silenzio, continuano a fingere incidenti domestici”.

IL CONSIGLIERE BOCCHIO ATTIVA UNA LINEA DIRETTA CON I CITTADINI


Da oggi i cittadini potranno contattare il Consigliere Comunale Mario Bocchio inviando una e-mail all’ indirizzo scriviamariobocchio@libero.it.
“Ho voluto attivare una linea diretta con la cittadinanza – spiega - Lo scopo è quello di avere una conoscenza diretta delle varie problematiche cittadine per poi essere propositivo e di sostegno all’attività del Gruppo consiliare di AN-DL e della Giunta. I cittadini devono percepire che il vero amministratore è quello in grado di tessere continuamente un filo diretto con la realtà che ci circonda”.
Come noto, lo stesso Bocchio aveva anche attivato e promosso l’iniziativa degli Osservatori del Territorio, una “squadra”di volontari per individuare le varie problematiche dei nostri quartieri e dei nostri sobborghi e cercare di affrontarle adeguatamente, cercando di creare un filo diretto con i gli amministratori comunali, provinciali e regionali.
“Insomma, si tratta di proposte di governo partecipato della città,dove gli stessi cittadini si possano sentire attori impegnati in prima persona - conclude Bocchio - Bisogna agire attraverso la partecipazione per facilitare il confronto e la determinazione di scelte e decisioni condivise per il bene del nostro territorio. I progetti degli Osservatori del territorio e della linea diretta sono anche necessari per ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, che oggi appare in crisi. Possono inoltre contribuire a stimolare l’associazionismo, il protagonismo degli abitanti, sviluppando la creatività che nasce dal basso. La partecipazione deve però diventare qualcosa di più: uno “scambio” capace di arricchire la capacità di intervento rapido e progettuale dell’Amministrazione Comunale. Deve servire ad utilizzare la capacità di osservazione e la competenza di chi vive il territorio, valorizzando la storicità dei diversi luoghi della nostra città e riattribuendo dignità e valore anche alla piccola dimensione”.

SICUREZZA SULLA STRADA: CORSI GRATUITI DI AGGIORNAMENTO

Considerato l’impegno assunto dal Consiglio Comunale in tema di sicurezza stradale, con particolare attenzione al crescente fenomeno della incidentalità spesso con esiti anche mortali per sinistri stradali, l’Amministrazione Comunale di Alessandria, tramite il Dipartimento di Polizia Locale e Sicurezza, promuove una nuova iniziativa aperta a tutti i cittadini residenti che, in possesso di patente di guida, siano interessati ad aggiornarsi sulla più recente normativa in materia di guida in conformità al Nuovo Codice della Strada.
La finalità di rendere più sicure le nostre strade attraverso una guida attenta e responsabile costituisce l’interesse primario di ogni cittadino e il Comune di Alessandria intende perseguire tale obiettivo in collaborazione con tutti coloro che riconoscono la necessità di informare e informarsi adeguatamente, secondo qualificati programmi di aggiornamento preparati e seguiti direttamente dal personale in servizio presso il Corpo di Polizia Municipale del Dipartimento Polizia Locale e Sicurezza.
I corsi, totalmente gratuiti, si terranno presso l’aula didattica della sede del Dipartimento di Polizia Locale in via Lanza n. 27, in orario serale dalle ore 20:00 alle ore 22:00.
Le iscrizioni sono aperte presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Alessandria (p.zza della Libertà 1, piano terra). Agli iscritti saranno comunicati il programma ed il calendario delle lezioni.
La diffusa adesione all’iniziativa contribuisce a migliorare la sicurezza sulle strade e, soprattutto, a proteggere la vita degli automobilisti e dei pedoni, mediante la prevenzione della incidentalità, con un pensiero particolare alle nuove generazioni di guidatori e a coloro che hanno conseguito la patente di guida da diversi anni e desiderano conoscere la nuova normativa vigente.

BATTIATO AD ALESSANDRIA

Mercoledì 4 febbraio arriva fuori cartellone al Teatro Comunale di Alessandria, dopo un anno sabbatico di lontananza dalle scene, Franco Battiato, che si ripresenta al suo pubblico a inizio 2009 offrendo il nuovo repertorio del secondo capitolo, che ancora mancava, dei suoi Fleurs.

Fleurs II è dunque il capitolo conclusivo della trilogia iniziata nel 1999 con il primo storico e rivoluzionario Fleurs, che inaugurava in Italia, ma anche nel mondo, un modo originale di affrontare la rilettura di grandi canzoni del passato, sfuggendo alla logica banale della ‘cover’ e avvicinandosi allo spirito innovativo delle avanguardie letterarie del ‘900, da Borges in avanti.

E ognuno dei capitoli di Fleurs ha sempre stupito e stregato il pubblico per il garbo, l’eleganza, la passione dominata da un gusto sottile e aristocratico che, nonostante l’estrema finezza del pensiero musicale, riesce sempre a mantenere un fortissimo appeal popolare: dono prezioso a cui Battiato non ha mai rinunciato del tutto.

E questo capitolo finale rispetta pienamente le aspettative e si presenta live in Italia dopo i clamorosi successi di Parigi e Londra nell’autunno 2008, dove ha pienamente convinto due fra le platee più esigenti d’Europa.

Oltre all’inedito Tutto l’Universo Obbedisce all’Amore e alla splendida collaborazione con Antony, talentuosa rivelazione degli ultimi anni, il grande passato della musica italiana e internazionale domina il concerto nella nuova originale veste elaborata da Battiato, sapiente ‘interprete orchestratore’, come egli stesso si definisce: Sitting on the Dock of the Bay di Otis Redding, Il Carmelo di Echt di Juri Camisasca, uno degli autori con cui Battiato aveva brillantemente collaborato nella sua giovane carriera milanese. Poi Il Venait d’Avoir 18 Ans di Dalida, simbolo della magnifica stagione dei chansonnier dei primi anni ’60, come Alain Barriére e Gilbert Bécaud, e l’immancabile Sergio Endrigo, la cui capacità di scrivere canzoni così perfette da resistere alle intemperie del tempo ha sempre affascinato Battiato.

Nell’album Fleurs II, ma non nel live, salvo sorprese dell’ultimo minuto, molte delle canzoni vedono Battiato affiancato per la prima volta da alcune fra le voci più interessanti del panorama musicale internazionale: oltre ai già citati Antony e Camisasca, che duettano nei brani da loro composti, Fleurs II regala una splendida Carmen Consoli nell’unico inedito Tutto l’Universo Obbedisce all’Amore, Anne Ducros nella canzone di Redding, e Sepideh Raissadat, meravigliosa cantante iraniana che in qualche modo evoca l’origine orientale dell’esotica Dalida.

Accompagnato sui migliori palchi d’Italia dalla sua più rodata formazione, garanzia di assoluta armonia, Battiato ricreerà in teatro la magia di canzoni splendide in un contesto semplice e raccolto, perfetto per questo repertorio prezioso sia nei testi sia nelle musiche.

Nella stessa giornata del concerto, alle ore 12.30 presso il Seminario Vescovile (Salita Duomo, 4), Battiato sarà ospite del Premio Acqui Storia, e riceverà l’amato riconoscimento nella categoria “Testimone del Tempo”, premio che nelle ultime edizioni è stato assegnato a personaggi quali Gianluigi Buffon, Nazionale Italiana di Calcio Campione del Mondo 2006, Claudia CardinaleAlberto Bolaffi e Mauro Mazza.

mercoledì 28 gennaio 2009

da confagricoltura

Si sono concluse questa mattina a Casale le Assemblee di Zona di Confagricoltura Alessandria, iniziate ad Acqui Terme martedì 20 gennaio scorso.
Nell’arco delle due settimane il presidente provinciale Gian Paolo Coscia ed il direttore Valter Parodi si sono recati presso i cinque centri zonali dove hanno sede gli uffici periferici (Alessandria, Acqui, Casale, Novi e Tortona) accolti dai rispettivi Presidenti di Zona e Direttori di Zona con i collaboratori.
All’appuntamento, ogni anno immancabile per le 3000 aziende iscritte al Sindacato agricolo, numerosi dirigenti ed associati hanno potuto confrontarsi con il Presidente sui principali temi, colloquiando e dibattendo sempre all’insegna dell’interesse comune.
Anche i Presidenti degli enti collaterali hanno voluto dare il loro apporto alle Assemblee zonali, facendo una sintesi delle iniziative e delle questioni dell’ultimo anno, ciascuno mettendo a fuoco ciò che maggiormente anima la sua associazione: Rosanna Varese per l’Agriturist, Franco Priarone per il giovani dell’ANGA e Maria Teresa Bausone per Confagricoltura Donna.
Il dibattito ad ogni Assemblea è stato denso di argomentazioni e spunti. Anche grazie ai numerosi concetti messi sul piatto dal presidente Coscia. L’esposizione del presidente si è sviluppata seguendo due grandi filoni: la situazione provinciale e regionale da un lato e quelle nazionale ed europea dall’altro.
A livello locale, il Presidente ha sottolineato l’ampia opera di coordinamento e di concertazione con le amministrazioni pubbliche, le altre OOPP e le associazioni di prodotto.
Tra le novità dell’ultimo periodo egli ha ricordato che grazie al direttore Valter Parodi si è potuto realizzare un tavolo provinciale della caccia, che racchiude tutti gli attori del sistema faunistico venatorio.
Sulla promozione viticola il Presidente ha detto che, dopo l’elezione in Camera di Commercio di Piero Martinotti, ha incaricato le associazioni agricole di verificare se le iniziative che si andranno ad attuare sulla promozione del settore agricolo, ed in particolare per la viticoltura, rispondono alle effettive esigenze. Per tanto ha richiesto di fornire osservazioni e suggerimenti in tal proposito.
“Prosegue poi l’attività sindacale nei confronti del Consorzio di difesa delle colture e del Consorzio Agrario Provinciale, attraverso dirigenti di Confagricoltura” ha affermato Coscia.
Sempre sul rapporto con le istituzioni, Gian Paolo Coscia ha ricordato le ultime “vicende” intercorse con la Regione Piemonte, in particolare per richiedere il saldo del 2007 e l’anticipo del 2008 dei premi del PSR. Il Presidente ha messo in risalto il fatto che lo scorso 24 novembre Confagricoltura e Cia, in seguito all’attuazione di una manifestazione di protesta davanti al Palazzo della Giunta Regionale, si sono potuti recare a Palazzo Lascaris per parlare direttamente con l’assessore Mino Taricco e alcuni membri alessandrini eletti nel Consiglio di Mercedes Bresso per reclamare alcuni diritti.
Dal punto di vista interno all’Organizzazione agricola, recentemente sono stati riorganizzati i ruoli e gli incarichi della struttura. Inoltre, gli uffici della Sede e delle Zone sono stati completati ed inaugurati il giorno di San Martino.
Già dallo scorso anno sono aumentati i servizi per gli associati attraverso l’apertura di un’agenzia di Fata Assicurazioni e grazie alla collaborazione con Unionfidi.
La liason tra le due trattazioni di Coscia è senz’altro rappresentata dal fatto che Confagricoltura Alessandria è tra le prime per importanza a livello italiano. “I nostri associati vantano nel complesso un’estensione agraria molto alta, così come una varietà di colture difficilmente reperibile in altre parti d’Italia. Nel tempo i dirigenti ed i tecnici della struttura hanno saputo farne un punto di forza, stando sempre attenti a tutti i cambiamenti in atto nei diversi comparti produttivi. Perciò mi dicono che Confagricoltura Alessandria è spesso ritenuta un esempio da seguire. Il che ci sprona a migliorare ancora da un lato e a far pesare la propria voce dall’altro” ha commentato il Presidente provinciale.
A livello nazionale, Confagricoltura Alessandria condivide massimamente le proposte del presidente Federico Vecchioni fatte alle istituzioni.
Sul tema dei prezzi, Coscia ha invitato a non abbassare la guardia in tempi di crisi come questi, benché i prezzi dei concimi stiano diminuendo, così come il prezzo del gasolio. “Infatti, dobbiamo partire da un dato: quando in quasi centomila siamo andati il 19 novembre scorso a Bologna a manifestare, il prezzo medio dei cereali era sceso del 40%, mentre i costi medi dei concimi erano saliti del 63%”.
Altri temi cari a tutti gli agricoltori riguardano: l’Ici sui fabbricati rurali, che per l’Organizzazione agricola è da considerarsi illegittima; il mancato rifinanziamento del fondo di solidarietà nazionale delle assicurazioni per calamità; in ambito creditizio, l’asfissia per gli investimenti delle imprese; la pressante burocrazia, che rallenta le pratiche agricole. Una soluzione a quest’ultimo problema potrebbe essere l’individuazione della Provincia come unico istruttore delegato alla burocrazia del primario, magari affiancato dall’utilizzo dello strumento dell’autocertificazione.
“Il nostro settore primario è fondamentale per la crescita del Paese, ma deve essere messo in condizioni di operare con gli strumenti necessari, quelli fiscali, burocratici e previdenziali, per essere competitivo in un mercato globalizzato sempre più agguerrito. Quindi chiedo alla politica di impegnarsi per tutelare e sostenere una realtà economica basilare, trainante, che migliora, che innova, che rischia, che produce ricchezza per il sistema italiano”. Con queste parole Coscia ha concluso il suo discorso, volendo dando all’attenta platea un segnale forte.

DONAZIONE SANGUE E MIDOLLO OSSEO: ANCHE I PERMESSI DEI DIPENDENTI PUBBLICI DEVONO ESSERE RETRIBUITI


Una legge del 1967, confermata nel 2005, stabilisce che i donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente abbiano diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione. Per quanto riguarda i donatori di midollo osseo, una legge del 2001 riconosce al lavoratore dipendente il diritto a conservare la normale retribuzione per le giornate di degenza ospedaliera occorrenti al prelievo del sangue midollare, nonché per quelle successive di ricovero ritenute necessarie dai medici. Lo stesso vale anche per i permessi orari concessi al lavoratore per il tempo richiesto per i vari atti preliminari alla donazione.
Tali diritti rimangono validi anche a seguito dell’entrata in vigore della legge Brunetta recante le norme anti-assenteismo per i dipendenti pubblici.
Una circolare dello stesso ministro dell’autunno scorso in merito ai permessi per le donazioni di sangue e di midollo osseo ha infatti chiarito che «tali casistiche non sono state contemplate specificatamente dal decreto legge e dalla legge n. 133, ma non sono state neanche espressamente abrogate o modificate».

Consegna del Premio

Giovedì 29 gennaio alle ore 16.00, nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris il presidente del Consiglio regionale, Davide Gariglio consegna il Premio San Giovanni - istituito dall’Associassion Piemontèisa - a Mario Brusa, Roberto Cognazzo, Lorenzo Del Boca, Wally Salio e Maurizio Stella.
Il riconoscimento, legato al nome del patrono di Torino, è destinato ogni anno a personalità della cultura, scienza, arte e libere professioni che abbiano, con la loro attività, contribuito ad accrescere il prestigio di Torino e del Piemonte.
Brusa, attore dal 1956 presso la Rai e varie compagnie teatrali, ha fondato nel 1993 la Compagnia comica piemontese ed è presidente e direttore artistico della società di doppiaggio Deltafilm, oltre ad aver fondato la scuola di formazione teatrale “Sergio Tofano”.
Cognazzo, docente al Conservatorio di Torino, ha collaborato con il Centro produzione torinese della RAI ed è stato pianista presso l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Direttore artistico del Piccolo Regio, musicista di formazione eclettica, ha iniziato la propria attività nel 1967 ed opera da sempre per la valorizzazione del patrimonio musicale piemontese con scritti, conferenze e concerti.
Del Boca, giornalista, laureato in filosofia e anche laureato honoris causa a Roma e Timisoara (Romania). Ha fatto parte del Cnel ed ha una cattedra alla scuola di specializzazione dell'Onu, oltre a essere presidente del premio Saint Vincent di giornalismo. Ha iniziato la sua attività professionale alla redazione di Novara de “La Stampa” ed è stato poi chiamato alla sede centrale di Torino: prima alla cronaca giudiziaria, poi capocronista e inviato speciale e, infine, editorialista. Presidente della Federazione nazionale della stampa (nel 1996) e (dal 2001) è da tre mandati presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Ha scritto libri nei quali ha delineato “un'altra storia” del Risorgimento e una diversa lettura dell'epoca contemporanea.
Salio, soprano, è stata insignita nel 2004 della Benemerenza della Scuola della Cultura e dell’Arte dal Presidente della Repubblica italiano (per la divulgazione del Canto e dell’Opera Lirica). Diplomata in Canto lirico e Pianoforte, vincitrice di numerosi concorsi internazionali, ha svolto una notevole attività operistica e concertistica. È docente al Conservatorio di Novara, direttore artistico dei corsi di Canto lirico e da camera, tiene seminari di studio con la collaborazione di prestigiosi artisti internazionali. Tiene Master a Parigi, Lione, Vienna, Svezia.
Stella, laureato in Medicina all’Università di Torino nel 1980 si è specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva all’Università di Padova nel 1985. Si dedica principalmente alla cura delle ustioni e dei loro esiti cicatriziali. Ha compiuto la sua formazione presso il CTO di Torino dove è primario. Svolge attività didattica presso l’Università di Torino ed è attivo nella ricerca clinica sulle ustioni, sulla cicatrizzazione e sulla rigenerazione nervosa. Si dedica inoltre alla progettazione ed alla realizzazione di campagne di prevenzione degli infortuni e di promozione della salute.

CRISI DEL SETTORE AUTO

Un’Interpellanza urgente sulla grave crisi del comparto automobilistico è stata presentata quest’oggi dal Partito Democratico e sarà discussa domani alla Camera. L’Interpellanza, predisposta dai parlamentari piemontesi del PD (Anna Rossomando, Cesare Damiano, Mario Barbi, Luigi Bobba, Antonio Boccuzzi, Marco Calgaro, Stefano Esposito, Piero Fassino, Massimo Fiorio, Mario Lovelli, Mimmo Lucà, Giorgio Merlo, Mimmo Portas, Elisabetta Rampi, Gianni Vernetti), ma fatta propria da tutto il Gruppo del PD, chiede al Governo “quali iniziative intenda assumere al fine di arrivare a definire una strategia per garantire la tenuta del settore automobilistico nazionale ed europeo, favorendone altresì la difesa dei livelli occupazionali nonché l’evoluzione in senso compatibile con l'ambiente, quale occasione di sviluppo e investimento”. L’On. Cesare DAMIANO sottolinea “la lentezza e l’inadeguatezza delle mosse del governo che espone l’industria italiana dell’auto alla concorrenza” di quella degli altri paesi europei, sostenuta dai rispettivi governi. Il comparto auto, ha ricordato l’ex Ministro del lavoro, “non è solo la Fiat, è una filiera che occupa un milione di persone e che rappresenta il 14% del Pil”. Per Cesare DAMIANO “servono interventi straordinari, ma il Governo ha scelto un’altra strada, con Tremonti che fa il guardiano dei saldi di bilancio. E’ una scelta rischiosa, perché in controtendenza con il resto del mondo. La lentezza e l’inadeguatezza del Governo espongono l’Italia a un rischio di svantaggio competitivo con i concorrenti in un settore strategico come quello dell’auto”. Dunque “bene il confronto aperto a Palazzo Chigi, ma siamo in ritardo. E soprattutto la cifra di cui si parla, 300 milioni, è assolutamente insufficiente”. Secondo l’On. Anna ROSSOMANDO “investire sull’auto significa investire su ricerca e innovazione valorizzando il know how delle nostre aziende e dei nostri territori, puntando in particolare sulle auto ecologiche e sulle produzioni eco-compatibili”. I Deputati del PD sono anche critici nei confronti della trattativa in atto tra Governo, Regioni ed Unione Europea volta all’impiego delle risorse del Fondo Sociale Europeo a copertura dei costi della Cassa Integrazione in deroga. “Questo provvedimento – spiega l’On. Marco CALGARO – non solo non avrà un effetto positivo, ma causerà in Piemonte la crisi occupazionale di un settore come quello della Formazione Professionale, che occupa 3000 dipendenti e 9000 collaboratori e che è strategico per gestire l’attuale fase di crisi e favorire l’inserimento o il reinserimento dei giovani e degli adulti disoccupati nel mercato del lavoro”. Nel testo i deputati del PD, avanzano nove proposte concrete, tra queste la proroga e il potenziamento dei bonus ecologici per la rottamazione di vecchie auto con acquisto di vetture almeno euro 4; la destinazione di risorse adeguate per assicurare il rinnovo completo del parco-auto degli Enti pubblici entro due anni e degli autobus per il trasporto pubblico locale, sostituendo i mezzi con vetture ecologiche; la tempestività dell’assegnazione di risorse, alle Regioni ed in particolar modo al Piemonte, per la gestione della CIGS in deroga; il superamento o una nuova definizione dei tetti della CIG per impedire che operai e impiegati, costretti a lunghi periodi di cassa, si avvicinino o superino la soglia di povertà; mobilità e disoccupazione in deroga per supportare chi ha già perso il lavoro o non si vedrà rinnovato il contratto; procedure semplificate per l’adozione di contratti di solidarietà al fine di assicurare il mantenimento delle competenze della forza lavoro.

dimissioni di meo

Nella giornata odierna Alfredo Di Meo ha rassegnato le proprie dimissioni da Presidente dell’Aristor, in quanto in carica effettiva come Presidente della Centrale del Latte di Alessandria e Asti.
“Tale mia decisione è da intendersi nell’interesse di fare salvi i valori etici e morali ai quali dovrebbero attenersi tutti gli Amministratori pubblici – ha dichiarato, Alfredo Di Meo -. Vorrei ringraziare il sindaco per la fiducia che continua a dimostrare verso la mia persona, avendomi assegnato un nuovo prestigioso incarico, che cercherò di svolgere al meglio delle mie possibilità.”
“Ringrazio il presidente Di Meo per l’impegno profuso nella gestione dell’Aristor – afferma il sindaco, Piercarlo Fabbio -. Ritengo che la sua sia una decisione doverosa e saggia e sono convinto che saprà ricoprire in maniera altrettanto egregia la carica di Presidente della Centrale del Latte.”

martedì 27 gennaio 2009

CATTOLICESIMO POLITICO: FIORI (RDC), UN NUOVO “CODICE DI CAMALDOLI” PER IL PAESE.

Publio Fiori ha scritto ai 420 ex deputati democristiani per invitarli a partecipare alla costituzione di un Comitato per la realizzazione di un progetto culturale, politico e istituzionale che, facendo riferimento ai principi e ai valori del cattolicesimo politico, formuli proposte idonee al superamento dell’attuale crisi.
“Se i cattolici –ha dichiarato Fiori-, che sono stati di fatto emarginati dalla vita politica nazionale, intendono riproporre la loro presenza, lo debbono fare mediante una proposta culturale che, a somiglianza dell’esperienza di Camaldoli del 1946, formuli un nuovo Codice che indichi quali debbano essere i punti programmatici e le riforme necessarie per evitare il declino dell’Italia”.
“Sono convinto –ha concluso Fiori- che coloro i quali hanno rappresentato in Parlamento i principi della grande tradizione Democristiana possano mettersi al servizio di una operazione culturale e politica che testimoni come certi valori, dopo il fallimento dell’utopia collettivista e la caduta del mito liberista, siano ancora di grande attualità”.

Elezioni amministrative e bagarre su ‘Novi città futura’

Il semplice ‘deposito’ di una lista elettorale e del suo simbolo non costituisce diritto di prelazione sull’uso di quest’ultimo. Se si parla di un ‘marchio’ legato a una lista civica come ‘Novi città futura’, in caso di successive tornate elettorali sarà di esclusiva proprietà dei consiglieri eletti con tale simbolo. Nella specifica situazione novese i due consiglieri comunali di ‘Novi città futura’ sostengono già, con la lista civica che rappresentano in consiglio, la candidatura a sindaco di Maria Rosa Porta. Lo ha appurato la segreteria provinciale di Alessandria a seguito degli articoli che riprendevano le denunce di Angelo Ravera. “Sulla questione l’ufficio elettorale da noi interpellato è stato chiaro nello spiegare a chi appartiene l’uso di un simbolo civico come quello di ‘Novi città futura’ – sottolinea Oreste Rossi, segretario provinciale Lega Nord di Alessandria – Alla luce di quanto è stato impropriamente scritto con il solo intento di diffamare i dirigenti del Carroccio e delle liste che compongono la coalizione a sostegno della candidatura di Maria Rosa Porta, ribadisco che mi attiverò in ogni sede competente per tutelare il movimento che rappresento in provincia”.

L’ASSESSORE OLIVA HA PRESENTATO QUESTA MATTINA A ROMA

Nomi, dati anagrafici e storia dei 23.826 italiani (22.204 uomini e 1.514 donne) deportati in Germania nei campi di concentramento, tra il 1943 e il 1945, per motivi politici. Un’opera monumentale che ora ha trovato una sistemazione organica nel primo volume suddiviso in tre tomi, dell'opera Il Libro dei Deportati 1943-1945 , edito da Mursia, di Nicola Tranfaglia, Brunello Mantelli, Francesco Cassata, Giovanna D'Amico, Giovanni Villari, realizzato con il contributo dell'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, della Fondazione Compagnia di San Paolo e già presente in tutte le librerie italiane. Il primo volume è stato presentato ufficialmente questa mattina dall’assessore regionale alla Cultura, Gianni Oiva, al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso delle celebrazioni ufficiali della Giornata della Memoria, nella Sala del Quirinale. “Si tratta di una iniziativa editoriale sostenuta dalla Regione Piemonte con un contributo di quarantamila euro- dice l’assessore Gianni Oliva- che rappresenta una pagina definitiva della "storia nazionale"e in parte di quella europea. Dare volto ai sommersi , che è l'obiettivo del libro con in appendice 200 pagine di grafici e di tabelle, è costato anni di lavoro. La storia della deportazione indica subito un primo elemento: nessuna provincia dell'Italia del 1943 ne è stata esente, nemmeno le isole e quelle aree del meridione che non conobbero l'occupazione tedesca, la Repubblica sociale e la conseguente Resistenza. Di sicuro, tuttavia, la prevalenza della provenienza va ascritta alle regioni del Nord.”. Molto del lavoro è stato fatto da due ex deportati: Bruno Vasari, già presidente dell'Aned di Torino, scomparso di recente, e Italo Tibaldi che fece il censimento dei deportati e costruì, in cinquant'anni di lavoro volontario, un primo archivio, forte di circa 45.000 schede. La messe di informazioni e di dati biografici che il libro fornisce, ribadisce così una realtà storica - dice nella prefazione Gianfranco Maris, presidente dell'Aned - "tanto assoluta" quanto "aggredita, contestata, manipolata, minimizzata, negata, sottoposta ai più infimi revisionismi strumentali al solo scopo di delegittimare politicamente i processi stessi della Liberazione del nostro paese e della nascita della nostra Costituzione". Nel prossimo aprile uscirà il volume II, composto da saggi e studi regionali, nazionali ed internazionali sulla deportazione, per un totale di circa mille pagine. Nel 2010 a Torino sarà realizzato un convegno internazionale che affronterà queste tematiche a partire dai dati contenuti nel volume presentato oggi al Presidente della Repubblica

intervento assessore Priora

Si è conclusa positivamente la vertenza collegata alla chiusura del punto vendita IPER di Pozzolo Formigaro (AL).
L’Azienda e le OO.SS., accogliendo le istanze delle Istituzioni, hanno raggiunto un accordo che prevede l’utilizzo della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 12 mesi dal 01.02.2009 al 31.01.2010.
Nel corso dell’anno di Cassa, come recita l’accordo raggiunto, la Provincia di Alessandria e IPER MONTEBELLO S.p.A.nell’intento di dar prova di capacità solidale, in un momento di estrema difficoltà economica per il territorio e in uno spirito di leale collaborazione teso a sostenere i lavoratori colpiti dalla crisi occupazionale, hanno concordato di affrontare sinergicamente il problema delle eccedenze strutturali di organico attraverso una pluralità di strumenti:

1) ricerca di possibili ricollocazioni presso altre aziende del territorio;
2) mobilità finalizzata ad un trattamento pensionistico;
3) mobilità che assuma carattere di strumento di ricollocazione anche parziale dei lavoratori
4) interventi formativi per una riqualificazione professionale nell’ambito delle iniziative Istituzionali della Provincia di Alessandria rivolti a favorire la ricollocazione dei lavoratori espulsi dal sistema a seguito di crisi aziendali;

Si firma domani protocollo Piemonte-Liguria per la gestione del lupo

Piemonte e Liguria firmano domani, 28 gennaio, un protocollo di collaborazione per il monitoraggio e la gestione della popolazione di lupo, specie protetta che ha recentemente ripopolato l’arco alpino occidentale. Per il Piemonte siglerà l’accordo, a Genova, presso la sede della Regione Liguria, l’Assessore all’Agricoltura, tutela della fauna e della flora Mino Taricco, su delega della Presidente, mentre per la Liguria sarà presente l’Assessore all’Ambiente Franco Zunino.

La specie lupo è protetta dalla direttiva comunitaria “Habitat”, che individua Zone speciali di conservazione, che insieme alle Zone di protezione speciale, costituiscono le aree di salvaguardia “Natura 2000”: in Piemonte coprono poco meno di 400 mila ettari , pari a oltre il 15% del territorio regionale. La specie lupo ( canis lupus ), tutelata anche dalla Convenzione internazionale di Berna, è stata protagonista di una progressiva ricolonizzazione dell’arco alpino al confine tra Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia sin dai primi anni ’90.
Le normative prevedono che la tutela della specie debba naturalmente integrarsi con le attività produttive presenti sul territorio, indispensabile risorsa economica e strumento di manutenzione del territorio stesso, in particolare in aree montane.
“ E’ con questo spirito – afferma l’Assessore Mino Taricco – che la Regione Piemonte sta gestendo il progetto lupo: con l’intento di far coesistere, nell’equilibrio dell’ecosistema, gli esemplari di lupo e le attività dell’uomo, senza trascurare il problema dei danni agli animali domestici e alle colture causati dalla fauna selvatica, e l’informazione nei confronti degli operatori economici e della popolazione residente .”

Sin dal 1999 il Piemonte ha avviato il progetto Lupo , attuando attività di monitoraggio e di censimento della specie, iniziative per la prevenzione dei danni, azioni di sensibilizzazione. Il coordinamento scientifico, organizzativo e tecnico è affidato al Centro grandi carnivori presso il Parco Naturale Alpi Marittime, e si realizza anche grazie alla collaborazione di Corpo Forestale, Province, Aree protette, in particolare il Parco naturale Orsiera-Rocciavrè. Sono inoltre attive forme di coordinamento transnazionale con la Svizzera e la Francia.
Gli obiettivi di salvaguardia della fauna selvatica e dell’ecosistema sono coerenti con gli assi principali del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013; inoltre, la Regione ha attivato due fondi specifici, per il risarcimento dei danni causati da predatori e per il sostegno al “pascolo gestito”, premiando gli allevatori che adottano particolari precauzioni per un’ottimale difesa dei pascoli.

“ Con il protocollo di collaborazione che firmiamo con la Liguria – spiega l’Assessore Taricco – intendiamo stabilire linee guida comuni per un proficuo scambio di informazioni sulle popolazioni di lupi, la costruzione di una banca dati unica, e la condivisione delle linee strategiche di intervento. In questo modo, l’azione di salvaguardia e protezione sarà notevolmente più efficace .”
All’accordo siglato con la Liguria, dovrebbe seguire nei prossimi mesi analoga intesa con la Valle d’Aosta.

IMMIGRAZIONE - Otto stranieri su dieci "clienti medi" delle banche

La grande maggioranza degli immigrati presenti in Italia ha un rapporto con le banche. Gli albanesi usano di preferenza il bancomat (80%), i ghanesi sembrano più interessati alla carta di credito, i filippini alle carte prepagate. Cinesi al primo posto per i libretti di risparmio. Ma fatte salve le differenze oltre l’80% degli immigrati appartiene ormai alla categoria di “cliente medio”, ossia di persone che fanno ricorso a una pluralità di strumenti finanziari. I dati di una ricerca Abi-Cespi. Rhi-Sausi (Cespi): molti i passi avanti, ma serve più educazione finanziaria. Il buco nero delle rimesse nei paesi di origine che sono affidate ancora quasi esclusivamente ai contatti familiari e informali e alle agenzie specializzate di money transfer che stanno fuori dal sistema creditizio

WELFARE - La Social card "pagata" da Eni e Enel


Per finanziare la Social card sono stati usati in prevalenza i milioni versati da Eni ed Enel (rispettivamente 200 e 50). Ma la donazione dell'Eni è rivolta al ministero dell'Economia che è anche azionista di maggioranza: c’è dunque "l'ombra del conflitto di interessi'', denuncia L'Associazione nazionale operatori sociali e sanitari, che in un proprio dossier boccia la misura per vari motivi: criteri selettivi e arbitrari, esclusione dai benefici contro la povertà di famiglie numerose e stranieri. Per l’Anoss ''meglio aumentare pensioni e assegni''.
- Quali finanziamenti? Robin tax, ''conti dormienti'' e Superenalotto avrebbero dovuto contribuire al fondo: sui 450 milioni stimati per coprire il costo della social card ne sono stati reperiti 420 e "c'è il sospetto che i 170 erogati dallo Stato provengano dal taglio del Fondo politiche sociali". E per la gestione della misura lo Stato spende quasi 26 milioni

lunedì 26 gennaio 2009

Dall’Ufficio Tecnico della Provincia SENSO UNICO ALTERNATO LUNGO LA S.P. 149 “DI LEVATA” NEL COMUNE DI POZZOLO FORMIGARO

L’Ufficio Tecnico della Provincia comunica di aver ordinato l’istituzione di un senso unico alternato, governato da impianto semaforico o da movieri, del divieto di sorpasso e della limitazione della velocità dei veicoli in transito a 30 km/h lungo la S.P. 149 “di Levata”, dal km 2+356 al km 2+474, nel Comune di Pozzolo Formigaro, dalle 8.00 alle 17.30 dal 28/01/2009 al 12/02/2009, per lavori di scavo per la posa della tubazione del metano. La ditta SIME S.p.A. di Crema, esecutrice dei lavori, provvederà all’installazione dell’apposita segnaletica regolamentare.

Dalla Giunta provinciale 1 MILIONE E 600 MILA EURO PER SISTEMARE LE STRADE EX STATALI E PROVINCIALI STORICHE

La Giunta provinciale, presieduta da Paolo Filippi, ha approvato 8 progetti preliminari dei lavori di sistemazione del piano viabile di alcuni tratti di Strade ex Statali e Provinciali Storiche, comprese nei Reparti Stradali riguardanti la Direzione Viabilità e relativi all’anno 2009, attraverso risagomatura e successiva copertura in conglomerato bituminoso chiuso, per un importo complessivo di 1 milione e 600 mila euro. Il progetto n. 1 riguarda il Reparto stradale di Casale Monferrato, per un importo di 227 mila euro. Le strade interessate sono la S.P. 1 “della Gaminella”, dal km 2+210 al km 3+004 e dal km 6+100 al km 7+670; la S.P. 7 “Casale – Trino”, dal km 11+445 al km 12+329; la S.P. 8 “di Pontestura”, dal km 1+560 al km 2+000; la S.P. 37 “Ozzano – Grazzano”, dal km 4+515 al km 5+720; la ex S.S. 31 bis “del Monferrato di Chivasso”, dal km 42+800 al km 43+350; la ex S.S. 455 “di Pontestura”, dal km 22+300 al km 22+870; la ex S.S. 590 “della Val Cerrina”, dal km 52+300 al km 53+000. Il progetto n. 2 riguarda il Reparto stradale di Valenza Po, per un importo di 185 mila euro. Le strade interessate sono la S.P. 50 “Alessandria – Casale”, dal km 19+000 al km 19+964 e dal km 21+600 al km 22+151, nel Comune di Vignale Monferrato, dal km 7+400 al km 8+856, nel Comune di Quargnento, e dal km 14+500 al km 15+293, nel Comune di Fubine; la S.P. 78 “Valenza – Rivellino”, dal km 3+400 al km 4+150 e dal km 9+060 al km 9+460, nei Comuni di Pecetto e Rivarone; la S.P. 65 “Castelletto – San Salvatore”, dal km 0+000 al km 0+550, nel Comune di Castelletto Monferrato. Il progetto n. 3 riguarda il Reparto stradale di Alessandria 1, per un importo di 185 mila euro. Le strade interessate riguardano la S.P. 185 “della Valle Orba”, dal km 0+000 al km 1+420, nel Comune di Alessandria; la S.P. 155 “Novi – Ovada”, dal km 8+145 al km 8+745, nel Comune di Capriata d’Orba; la S.P. 195 “Castellazzo – Strevi”, dal km 8+582 al km 9+100, nel Comune di Sezzadio, la S.P. 245 “Oviglio – Isola d’Asti”, dal km 2+000 al km 3+220 e dal km 4+125 al km 4+425, nel Comune di Oviglio. Il progetto n. 4 riguarda il Reparto stradale di Alessandria 2, per un importo di 176 mila euro. Le strade interessate sono la ex S.S. n. 10 “Padana Inferiore”, la ex S.S. n. 30 “della Val Bormida”, la ex S.S. n. 31 “del Monferrato”, la ex S.S. n. 35 bis “dei Giovi di Serravalle”, la ex S.S. n. 494 “Vigevanese”, la S.P. n. 82 “Spinetta – Sale”, la S.P. n. 240 “Alessandria – Nizza”, la S.P. n. 245 “Oviglio – Isola d’Asti”, la S.P. n. 246 “Alessandria – Oviglio”. Il progetto n. 5 riguarda il Reparto stradale di Tortona, per un importo di 227 mila euro. Le strade interessate sono la ex S.S. n. 10 “Padana Inferiore”, la ex S.S. n. 35 “dei Giovi”, la S.P. n. 86 “Guazzora – Isola S. Antonio”, la S.P. n. 93 “Castelnuovo Scrivia – Pontecurone”, la S.P. n. 95 “Castelnuovo Scrivia – Tortona”, la S.P. n. 99 “Tortona – Rivanazzano”, la S.P. n. 130 “della Valle Ossona”. Il progetto n. 6 riguarda il Reparto Stradale di S. Sebastiano Curone, per un importo di 188 mila euro. Le strade interessate sono la S.P. n. 109 “di Serra del Monte”, la S.P. n. 110 “S. Sebastiano – Pertuso”, la S.P. n. 112 “di Forotondo”, la S.P. n. 114 “di Montacuto”, la S.P. n. 117 “di Montemarzino”, la S.P. n. 120 “della Val Grue”, la S.P. n. 138 “di Cella”, la S.P. n. 140 “della Val Borbera”, la S.P. n. 144 “di Valle Spinti”, la S.P. n. 145 “di Val Sisola”, la S.P. n. 147 “di Carrega”. Il progetto n. 7 riguarda il Reparto stradale di Ovada, per un importo di 185 mila euro. Le strade interessate sono la S.P. 161 “Bis Variante di Gavi”, dal km 3+288 al km 4+065, nel Comune di Serravalle Scrivia; la S.P. 170 “Ovada – Gavi”, dal km 20+912 al km 21+232, nel Comune di Gavi, dal km 0+847 al km 1+067, nel Comune di Belforte Monferrato, e dal km 14+000 al km 14+380 nel Comune di Mornese; la S.P. 172 “della Caraffa”, dal km 3+697 al km 4+097, nel Comune di Tagliolo Monferrato; la S.P. 176 “Gavi – Castelletto d’Orba”, dal km 3+619 al km 4+048, nel Comune di San Cristoforo, e dal km 1+400 al km 1+700, nel Comune di Gavi; la S.P. 177 “Capriata – San Cristoforo”, dal km 4+263 al km 4+673, nel Comune di San Cristoforo; la S.P. 185 “della Valle Orba”, dal km 19+512 al km 20+275, nel Comune di Predosa, e dal km 22+371 al km 22+691, nel Comune di Roccagrimalda; la S.P. 190 “Retorto – Cremolino”, dal km 7+780 al km 8+514, nel Comune di Predosa, e dal km 9+250 al km 10+270, nel Comune di Carpeneto; la S.P. 200 “Ovada – Rivalta”, dal km 13+050 al km 13+878, nel Comune di Rivalta Bormida. Il progetto n. 8 riguarda il Reparto stradale di Acqui Terme, per un importo di 227 mila euro. Le strade interessate sono la ex S.S. n. 30 “di Val Bormida”, la ex S.S. n. 334 “del Sassello”, la ex S.S. n. 456 “del Turchino”, la S.P. n. 208 “Cassinelle – Cimaferle”, la S.P. n. 212 “della Pieve”, la S.P. n. 221 “di Denice”, la S.P. n. 227 “del Rocchino”, la S.P. n. 229 “di Roncogennaro”.

Abbattimento a breve del muro perimetrale del parcheggio Tiziano

Martedì 27 gennaio inizierà la demolizione del muro di cinta del parcheggio Tiziano. Il progetto, redatto dalla direzione compartimentale torinese Movimento S.O. Terminali Viaggiatori e Merci di RFI è stato illustrato stamattina alla Commissione Politiche della Sicurezza, presieduta da Vittoria Poggio, dall'assessore alla viabilità Serafino Vanni Lai e dal direttore della Direzione lavori e Opere Pubbliche, Marco Neri. Il lavoro prevede il mantenimento di una porzione di circa un metro del muro (lungo tutti i 400 metri di estensione del muro), per preservarne la funzione di protezione sia dei veicoli che dei pedoni. A causa del dislivello stradale di Spalto Borgoglio e via Tiziano, all'esterno il muro avrà un'altezza variabile tra 130 e 180 centimetri circa. Dalle 6.00 dì lunedì 26 gennaio verrà vietata la sosta (con rimozione forzata) all'interno del parcheggio per 5 metri a partire dal muro di cinta, per una lunghezza di 50 metri a partire dalla cabina ENEL sul lato stazione. Provvedimenti analoghi, per frazioni di 50 metri, verranno presi lungo tutto il muro perimetrale contestualmente all'avanzata dei lavori di demolizione. Come si ricorderà, ai primi di agosto, sulla scorta della lettera di una cittadina che lamentava l'impercorribilità della pista ciclabile all'interno del parcheggio Tiziano, il sindaco, Piercarlo Fabbio aveva effettuato un sopralluogo verificando come l'esistenza stessa del muro, unita alle auto parcheggiate in divieto di sosta sulla pista ciclabile, producesse una zona di difficile controllo in cui si erano, nel tempo, accumulati siringhe e rifiuti di varia natura. Inoltre erano frequenti i danneggiamenti e i furti delle auto parcheggiate. Il sindaco, dopo avere ordinato la pulizia della zona e ripristinato la segnaletica della pista ciclabile aveva scritto alle ferrovie richiedendo la demolizione del muro di cinta in tempi brevi: in ottobre, il primo cittadino, constatato il mancato inizio dei lavori, emise un'ordinanza di abbattimento per motivi di sicurezza urbana e igiene pubblica. A lavori terminati sarà possibile una migliore sorveglianza dell'interno del parcheggio da parte delle forze dell'ordine e della Polizia Municipale.

Numeri Verdi del Comune di Alessandria

Numeri verdi comunali
800 11 66 67 - Informagiovani 800 75 54 64 - Servizio Anagrafe 800 21 22 66 - Sportello Stranieri 800 31 73 16 - Sportello Unico Imprese 800 07 80 00 - Tutela Animali 800 11 11 14 - URP 800 61 96 94 - Vigili Urbani

IL BILANCIO 2009 DEL CO.GE.SA. PAREGGIA SU EURO 5.530.339,65.

Il CO.GE.SA. (Consorzio per la gestione dei servizi socio-assistenziali tra i Comuni del Nord Astigiano), nell’ambito dell’Assemblea del Consorzio, haapprovato il Bilancio di Previsione per l’esercizio Finanziario2009 e pluriennale 2009-2011predisponendo un documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla sua attività.Alla riunione hanno partecipato Giuseppe Camisola e Piero Botto, rispettivamente Presidente e Direttore del CO.GE.SA., il Consiglio di Amministrazione e i rappresentanti dei 65 Comuni Consorziati.L’attenzione è stata prevalentemente riservata al Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2009 che pareggia in euro 5.530.339,65. Il Bilancio 2009 si caratterizza per la continuità di diverse attività progettuali quali, ad esempio: “Scuola aperta”, “E…state ragazzi”, “Progetto IRIS” che hanno visto negli ultimi anni un notevole incremento a livello di adesioni e per l’avviamento di nuove attività istituzionali legate ai Centri diurni per i disabili, al Centro Famiglie e ad altri interventi di contrasto alla solitudine degli anziani quali ad esempio i soggiorni termali. Il 2009 vedrà l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’Edificio di Via Baroncini che ospiterà il 3° Centro Diurno per Disabili unitamente al Centro di Formazione permanente ed alla Sede del Consorzio; è al vaglio della Regione Piemonte il progetto di SOCIAL HOUSING che il CO.GE.SA. ha predisposto per la qualificazione sociale del recupero edilizio di Palazzo NUVOLI di San Damiano d’Asti che, qualora approvato e finanziato dalla Regione stessa, metterà a disposizione della collettività il 4° Centro Diurno per Disabili – completando così la rete di tali presidi nel territorio consortile e la disponibilità di spazi residenziali temporanei a favore di soggetti svantaggiati e/o momentaneamente in difficoltà; sempre il 2009 dovrebbe sancire l’accordo convenzionale tra l’A.S.L. AT ed il CO.GE.SA. per la gestione delle attività territoriali di rilievo sanitario e socio-assistenziale fra le quali è altresì prevista la gestione della Residenza Sanitaria Assistenziale di Grana per complessivi 60 posti letto; il CO.GE.SA. prevede un’integrazione delle proprie attività istituzionali con le iniziative progettuali che già in passato hanno prodotto risultati apprezzabili; sarà rilanciata l’attività dei tavoli tematici nell’ambito del Piano di Zona 2006 – 2008. Congiuntamente all’A.S.L. AT è stato presentato un progetto per l’attivazione dello Sportello Unico Socio Sanitario chesi configura come porta unitaria di accesso al sistema complessivo dei servizi socio sanitari al fine di facilitarne l’utilizzo da parte dei cittadini. Tali sportelli, la cui attivazione è prevista per il 2009, troveranno la loro naturale collocazione nella “Casa della Salute” contestualmente all’attivazione dei Gruppi di Cure Primarie, così come previsto dal P.S.S.R. 2007/2010. Alla base del Consorzio esiste una forte volontà di collaborare con gli altri soggetti ed Enti presenti sul territorio in un’ottica di razionalizzazione delle risorse territoriali. A tal proposito ottimi risultati sono stati ottenuti con il S.E.A. Anziani delle Comunità Collinari “Colline Alfieri” e “Val Rilate”, la Croce Rossa Italiana e molti altri Enti/Associazioni che collaborano con il CO.GE.SA. in alcuni progetti. È da notare che questa collaborazione ha consentito di alleggerire le liste d’attesa sull’assistenza domiciliare finalizzando le ore che prima erano destinate a questo tipo di attività ad interventi più urgenti diretti sull’utenza. È ferma intenzione del Consorzio continuare ad investire sulla famiglia da valorizzare come risorsa, come nel caso dell’affidamento, e sulla famiglia da sostenere come ambiente di vita e primaria agenzia educativa e di socializzazione per i minori, per prevenire fenomeni di isolamento e devianza e promuovere processi di socializzazione e integrazione. Il Direttore, nel corso della seduta, ha più volte ribadito la volontà di ampliare la gamma dei servizi offerti anche perché “le domande sono in continua crescita”. Attualmente il CO.GE.SA. ha 1.113 utenti di cui 382 da 0 a17 anni 326 da 18 a 65 e405 ultra sessantacinquenni.I Sindaci dei Comuni del Nord Astigiano aderenti al Consorzio CO.GE.SA. hanno approvato all’unanimità il Bilancio di Previsione per l’esercizio Finanziario2009 e pluriennale 2009-2011.

PSR: la Regione ha incrementato le risorse per finanziare le domande

Le domande presentate dalle aziende agricole sui bandi del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, in particolare per l’insediamento dei giovani, l’ammodernamento delle imprese e la diversificazione dell’attività, sono state molto numerose al di sopra delle aspettative (oltre 15 mila complessivamente). La Regione Piemonte, raccogliendo questo segnale di vitalità dell’agricoltura piemontese, e le contestuali sollecitazioni del mondo agricolo, ha stabilito un incremento delle risorse finanziarie a disposizione delle misure più richieste, rimodulando i fondi complessivamente previsti sul PSR .
“In una situazione di crisi che interessa tutti i settori dell’economia – spiega l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco - le aziende agricole dimostrano di voler investire per migliorare la competitività delle imprese, l’integrazione delle filiere, il risparmio energetico, le garanzie di qualità e sicurezza dei prodotti alimentari. Questo impegno verrà premiato e abbiamo voluto dare una particolare priorità ai giovani agricoltori che scelgono questa strada. Non siamo quindi, come erroneamente dichiarato da alcuni rappresentanti del mondo agricolo, in presenza di soglie troppo alte, che peraltro non esistono, o di scarsità di risorse, ma al contrario le aziende piemontesi avranno a disposizione più risorse di quelle inizialmente previste. ”

q Sulla misura 112 (insediamento giovani agricoltori), che ha raggiunto le 1900 domande, le risorse sono state aumentate dai 30 milioni di euro inizialmente previsti a 44 milioni. L’obiettivo è quello di finanziare tutte le domande che ne abbiano i requisiti.
q Sulla misura 121 (ammodernamento delle aziende), per la quale sono state presentate 5630 domande, le risorse sono state aumentate da 60 a 90 milioni di euro. A fronte degli stanziamenti disponibili, e’ stata autorizzata l’istruttoria di 2385 domande, pari al 42% del totale.
q Sulla misura 311 (diversificazione delle attività), che ha raggiunto le 673 domande, le risorse sono state aumentate da 6 a 9 milioni di euro. E’ stata autorizzata l’istruttoria di 321 domande, pari al 47% di quelle presentate.

Da quest’anno inoltre, la Regione ha autorizzato le Province, in un’ottica di semplificazione, a procedere in maniera più rapida e snella nell’istruttoria delle domande, basandosi in via provvisoria sulle dichiarazioni fornite dalle aziende stesse, in modo da arrivare entro marzo ad approvare le graduatorie definitive. “ Solo in quel momento – conclude l’Assessore Taricco – sarà possibile avere certezze sul numero delle domande finanziabili con le risorse disponibili, così come oggi le abbiamo incrementate . Alla fine di marzo saremo in grado di valutare l’opportunità di un eventuale ulteriore incremento di finanziamenti e ulteriore scorrimento delle graduatorie, in accordo con tutte le rappresentanze di settore. ”

Resoconto Polizia Municipale di Novi Ligure

RELAZIONE ATTIVITA’ SVOLTA NELL’ANNO 2008
CORPO POLIZIA MUNICIPALE

PARTE AMMINISTRATIVA

SOMMA COMPLESSIVA DA ACCERTAMENTI C.d.S. € 483.000,00

SOMME INCASSATE (SANZIONI C.d.S.) € 405.000,00
Di cui derivanti da pre-ruolo sanzioni 2006 € 50.605,00

RUOLI PREDISPOSTI (C.d.S.) € 319.500,00

PARTE OPERATIVA

VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA: con:
- Verbali di contestazione nr. 1251
- Avvisi di accertamento nr. 8609
TOTALE nr. 9860

Principali articoli violati:
- Art. 7 nr. 4559
- Art. 116 guida senza patente nr. 8
- Art. 141 velocità nr. 147
- Art. 142 limiti di velocità nr. 116
- Art. 145 precedenza nr. 41
- Art. 146 violazione della segnaletica stradale nr. 90
- Art. 154 cambiamento di direzione nr. 19
- Art. 157 arresto-fermata-sosta nr. 1998
- Art. 158 divieto di fermata e di sosta dei veicoli nr. 2315
- Art. 172 utilizzo dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza) nr. 68
- Art. 173 utilizzo del cellulare durante la guida nr. 33
- Art. 180 possesso dei documenti di circolaz. e di guida nr. 120
- Art. 186 guida in stato di ebbrezza nr. 9
- Art. 193 obbligo dell’assicurazione di R.C. nr. 17

PUNTI PATENTI DECURTATI nr. 2501

PATENTI DI GUIDA RITIRATE nr. 35

PERMESSI PROVVISORI GUIDA nr. 4

CARTE DI CIRCOLAZIONE RITIRATE nr. 76

SEGNALAZIONI PER SOSPENSIONE PATENTE nr. 23

RICORSI C.d.S. nr. 235

RIMOZIONI nr. 119

VEICOLI IN STATO D’ABBANDONO
RADIATI E DEMOLITI D’UFFICIO nr. 17

VEICOLI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO GIUDIZIARIO nr. 16
VEICOLI SOTTOPOSTI A FERMO AMMINISTRATIVO nr. 7
VEICOLI OGGETTO DI FURTO
(RESTITUITI AL LEGITTIMO PROPRIETARIO) nr. 12

INCIDENTI STRADALI RILEVATI (totali) nr. 314
di cui:
- con solo danni materiali nr. 131
- per danneggiam. ai veicoli a causa di buche o altro nr. 96
- con lesioni alle persone coinvolte nr. 87
- persone che hanno riportato lesioni (n. 1 prognosi riservata) nr. 129
- persone decedute nr. 3
- persone coinvolte in incidenti stradali - illese nr. 409


SERVIZIO CONVENZIONATO TRA COMUNI
Giorni di servizio nr. 97
Totale ore 400
Ore serali in servizio per Manifestazione ore 56
- Pasturana:
controlli viabilistici in Paese e lungo str.da Prov. N. 156 nr. 72
- San Cristoforo:
controlli viabilistici lungo la Str.da Prov. N. 176 nr. 40

SOMMA COMPLESSIVA ACCERTAMENTI POLIZIA AMMINISTRATIVA
€. 64.372,00

ACCERTAMENTI VIOLAZIONI VARIE nr. 152

ISPEZIONI COMMERCIALI nr. 40
SEQUESTRI PENALI nr. 4
SEQUESTRO MERCE AI SENSI D.LGS. 114/98 nr. 15

SOMME INCASSATE ACCERTAMENTI POLIZIA AMM.VA €. 7.721,00

ORDINANZE INGIUNZIONI POLIZIA AMMINISTRATIVA €. 23.131,00

ORDINANZE SINDACALI QUESTUANTI-ABUSIVI ECC. nr. 5

CONTROLLI EDILIZI
CON SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA nr. 43

SERVIZIO PROSSIMITA’ (escluso controllo Poste) nr. 56

SERVIZIO VOLONTARI PRESTATO DA ore 1305
ASSOC. NAZ. CARABINIERI
Servizi prestati in Manifestazioni ore 2064

ACCERTAMENTI DI POLIZIA AMMINISTRATIVA
Rapporti ai vari Uffici: Cam. Comm., Provincia, Comuni, ecc. nr. 147

ISPEZIONI PRESSO ATTIVITA’ COMM. E ARTIG., ecc. nr. 119

SERVIZI DI PREVENZIONE RILEVANTI
in collaborazione con Carabinieri – nr. 7

PERSONE TRATTENUTE IN CELLA PER CONTO
DI ALTRE FORZE DI POLIZIA nr 5

POSTI DI BLOCCO E DI CONTROLLO EFFETTUATI nr. 900

SERVIZI NOTTURNI (tra le ore 20.00 e le ore 01.00) nr. 192

SERVIZI IN BORGHESE nr. 57

PERSONE DENUNCIATE ALL’ A.G. nr. 57

PERSONE ARRESTATE nr. 3
(di cui 1 in collaborazione con Carabinieri)

Persone sottoposte a custodia coattiva c/o Struttura Sanitaria nr. 1

NOTIZIE DI REATO INOLTRATE ALL’AUTOR. GIUD.
(escluse lesioni colpose derivanti da incidenti stradali) nr. 107

LESIONI DA CADUTE ACCIDENTALI nr. 30

RICEZIONE QUERELE/DENUNCE nr. 62

SEQUESTRO GIUDIZIARIO IMMOBILE ABUSIVO nr. 1

ATTIVITA’ DI P.G. DELEGATA nr. 40

SEQUESTRO GIUDIZIARIO DI MERCI CONTRAFFATTE nr. 7

CORSI EDUCAZIONE STRADALE (alunni elem./medie) nr. 37 corsi per 872 alunni
CORSI PATENTINO CICLOMOTORI (medie/sup.) nr. 6 corsi per 146 alunni
TOTALE ALUNNI CONTATTATI
(S.Elementari 1385 – S.Medie 183 – S.Superiori 39) nr. 1607

NOTIFICHE:
- atti vari nr. 99
- accertamenti anagrafici nr. 2544
- Questura (ufficio Immigrazione) nr. 60
- atti giudiziari nr. 145
T.S.O. (trattamenti sanitari obbligatori) nr. 12

PRATICHE OGGETTI SMARRITI nr. 82
di cui restituiti al mittente nr. 70
DENUNCIE DI SMARRIMENTO
SEGNALAZIONI CANI VAGANTI nr. 115

SEGNALAZIONI LAMPADE SPENTE nr. 369

SEGNALAZIONE GUASTI SEMAFORICI nr. 123

SEGNALAZIONI ALTRI ENTI nr. 521
(TELECOM, ACOS, ACOS AMBIENTE, ENEL)

SCUOLE PRESIDIATE
(per entrata ed uscita degli scolari/studenti con orari matt./pom.) nr. 10



UFFICIO VIABILITA’


Rilasci /Rinnovi concessione portatori di handicap nr. 122

Ordinanze sindacali per T.S.O. nr. 24

Concessioni di occupazione e rottura suolo pubblico nr. 268

Pratiche inerenti manifestazioni sportive e varie nr. 102

Ordinanze per Manifestazioni sportive e turistiche nr. 20

Ordinanze Sindacali e Dirigenziali varie nr. 158

Collaborazioni in attività di promozione turistica/fieristica nr. 20

Permessi rilasciati ZTL ed aree pedonali nr. 181

Permessi per pubblicità nr. 22

Istruttorie per Passi Carrai nr. 22
di cui rilasciate nr. 20

Pareri urbanistici per concessioni edilizie e DIA nr. 26

Accertamenti per Ufficio P.S. Commercio nr. 18

Pratiche inerenti gare, appalti, capitolati, ricerche di mercato nr. 4

Verifiche tecniche per concessioni nr. 240

Sopralluoghi per svincoli cauzioni nr. 18



SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE

Attività formativa prestata dalla Polizia Municipale

Incontri P.M. con le scuole Protezione Civile in genere
Principali Rischi in Italia
Rischio Terremoto
Rischio Domestico
Evacuazione plesso scolastico

Attività specifica del VII Settore - P.C.

Aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile

Pubblicazione articoli di Protezione Civile su rubrica “Vigilando” de IL NOVESE

Gruppo Comunale Protezione Civile 25 Volontari

Corsi di formazione e attività formativa

Corsi di formazione con Personale del Settore P.C. Provincia Al.
Personale 118 e Croce Rossa

Incontri e corsi specifici in materia di
Protezione Civile Generale
Primo Soccorso – Aggiornamento –
Trasporti stradali in regime di ADR

Attività pratica di protezione civile
Attività pratica
Prova sintonia radio con Dip. P. C. Roma, Prefettura Al, varie Regioni
Esercitazione con materiale in dotazione (motopompe, torre-faro, ecc.)
Distribuzione volantini per la P.C. durante varie manifestazioni
Esercitazione provinciale P.C. Casale Monferrato “Cittadella”
Esercitazione montaggio tende da campo – Loc. Il Maglietto
Esercitazione “Obertenga 2008” con Gruppo A.N.A. di Novi Ligure
Esercitazione “Oltrescrivia 2008” Comune di Sardigliano
Prova di funzionamento ponte radio con tutti i Comuni del C.O.M. 12
Esercitazione Provinciale per “Posti di comando”. Presidio sala COM.

Assistenza a manifestazioni
Impegnati attivamente per
Giro del Piemonte
Milano-Sanremo di ciclismo
Colletta del Banco Alimentare
Giro Appennino
Corteo AIDO per festeggiamenti del XXV di Fondazione
Proseguimento progetto “le nostre radici” con CSP
Inaugurazione parcheggio ipogeo “Movicentro”
Bici in città
Trofeo “Multedo”
Emergenza acqua. Distribuzione sacchi comunità, anziani
Trofeo di ciclismo “Pernigotti”
Trofeo di ciclismo “M. Avogadro”
Trofeo ciclismo esordienti “Fausto Coppi”
Giornata di orienteering Scuola Pascoli
Trofeo di ciclismo “Fantozzi”
Trofeo di ciclismo “Tosi”
Festa della Birra a Pasturana – giugno 2008
Sagra del Corzetto a Pasturana – settembre 2008
Presepe vivente
Fiera del tartufo a Sardigliano
Incontro con boy scout di AL e gruppo A.N.A.
Esercitazione presso Comunità recupero “Il Montello”
Collaborazione con alpini per anniversario gruppo ANA
Coppa Romita di ciclismo
Gran Fondo Dolci Terre di Novi di ciclismo
Spettacolo pirotecnico del 04.08.2008
Fiera Agosto
Fiera di Santa Caterina
Maratonina
Gara podistica
Stranovi

domenica 25 gennaio 2009

DEPOSITO PER RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON A QUATTORDIO

La Giunta provinciale, presieduta da Paolo Filippi, ha espresso, ai sensi dell’art. 12, Legge Regionale 40/1998, giudizio positivo di compatibilità ambientale relativamente al progetto per un deposito preliminare autorizzato di rifiuti speciali pericolosi e non localizzato nel sito produttivo in via Serra n. 1, a Quattordio, presentato dalla ditta PPG Industries Italia S.p.A. di Quattordio. Tale giudizio si basa sulle risultanze delle Conferenze dei Servizi svoltesi il 5 giugno 2008 e 9 gennaio 2009 e sulla relazione tecnica del responsabile dell’Organo Tecnico del V.I.A..

La mappa della salute dei piemontesi

E’ pubblicato sul sito della Regione il primo report sulla percezione dei piemontesi riguardo alla salute, agli stili di vita e agli interventi di prevenzione realizzato nell’ambito del progetto PASSI, promosso dal Ministero della Salute e coordinato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità.
L’iniziativa, che ha raccolto l’adesione di tutte le Asl del Piemonte ed è condivisa sia a livello nazionale sia internazionale, è uno strumento fondamentale per la costruzione dei profili di salute e per la programmazione degli interventi di prevenzione su scala locale.
Il report si riferisce ai dati raccolti nel primo semestre di attività (giugno-dicembre 2007) e permette un’iniziale analisi delle caratteristiche regionali. La ricerca si è svolta attraverso interviste telefoniche ad un campione casuale di 3262 persone, selezionate dalla lista delle anagrafi sanitarie delle Asl, ugualmente divise tra uomini e donne: l’età media è di 44 anni, più della metà ha un livello di istruzione alto e il 70% dichiara di avere un lavoro regolare.
Le risposte date dai cittadini intervistati hanno evidenziato, per ciascuno dei sedici temi proposti, abitudini, consapevolezza del rischio, livello di informazione sui comportamenti e sulle strategie di prevenzione. Si è così rilevato che il 67% considera positivamente il proprio stato di salute, il 23% è completamente sedentario e solo il 35% aderisce alle raccomandazioni sull’attività fisica, il 28% si dichiara fumatore e il 21% ex fumatore, il 30% è in soprappeso e il 10% obeso, il consumo di frutta e verdura è diffuso anche se solo l'11% aderisce alle raccomandazioni internazionali di consumarne cinque porzioni al giorno, il 5% ha il diabete, il 68% della popolazione tra 18 e 69 anni consuma bevande alcoliche e complessivamente il 19% ha abitudini di consumo considerate a rischio, il 92% usa con continuità la cintura di sicurezza anteriore quando è in auto e solo il 28% la utilizza la utilizza sedili posteriori, il 15% ha guidato in stato di ebbrezza nel mese precedente e l'11% è stato trasportato da una persona che guidava in stato di ebbrezza, l’8% non ha mai controllato la pressione arteriosa, un altro 8% ha avuto sintomi di depressione nelle due settimane precedenti, l’80% delle donne tra 25 e 64 anni ha effettuato almeno un pap test negli ultimi tre anni e il 70% delle donne tra 50 e 69 anni ha effettuato almeno una mammografia preventiva, solo il 9% degli ultracinquantenni ha eseguito un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci e l'8% una flessosigmoidoscopia o una colonscopia.

Alessandria partecipa al "Giorno della memoria" per non dimenticare la Shoah

Martedì 27 gennaio Alessandria partecipa al "Giorno della memoria". Alle ore 10.30, presso il Carro della Memoria, nell'area verde di Spalto Marengo, alla presenza del sindaco, Piercarlo Fabbio, e di delegazioni di studenti di scuole della città, verrà elevata la preghiera per gli ebrei alessandrini morti nei campi di concentramento: ne verranno letti i nomi e sarà acceso il Braciere del ricordo. Il Giorno della Memoria, secondo lo spirito della legge che lo ha istituito, a ricordo della data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, non deve essere solo un evento commemorativo, ma anche, e soprattutto, culturale e didattico. Mantenere vivo il ricordo della Shoah, delle leggi razziali, della deportazione, della prigionia e di coloro che si sono opposti al progetto di sterminio ed, a rischio della propria vita, hanno salvato uomini e protetto i perseguitati: questo il significato di una giornata che valga come monito alle future generazioni perché non si ripeta più il trionfo della cieca violenza dell'uomo sull'uomo.

Volontari della Polizia Municipale

stato approvato dall'Amministrazione comunale il Regolamento dei Volontari della Polizia Municipale di Alessandria che ha per oggetto lo svolgimento di funzioni di vigilanza, dissuasione e prevenzione relativamente a comportamenti atti turbare la qualità e la serenità della vita della Città di Alessandria. L'attività è svolta in collaborazione con la Polizia Municipale e sotto la diretta responsabilità del suo Comandante. La sezione speciale dei Volontari della Polizia Municipale di Alessandria, formato da personale volontario, anche diverso da ex appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, che, nell'ambito della normativa generale e nel rispetto dello Statuto comunale nonché dei Regolamenti comunali, collaborerà a titolo gratuito con la Polizia Municipale. Potranno far parte dei Volontari della Polizia Municipale i cittadini di maggiore età residenti nel Comune di Alessandria o in quelli limitrofi. Gli interessati ad aderire a questa iniziativa potranno compilare la domanda di adesione recandosi presso la Segreteria del Comando di Polizia Municipale o scaricando la stessa da questa pagina.

Abbattimento a breve del muro perimetrale del parcheggio Tiziano

Martedì 27 gennaio inizierà la demolizione del muro di cinta del parcheggio Tiziano. Il progetto, redatto dalla direzione compartimentale torinese Movimento S.O. Terminali Viaggiatori e Merci di RFI è stato illustrato stamattina alla Commissione Politiche della Sicurezza, presieduta da Vittoria Poggio, dall'assessore alla viabilità Serafino Vanni Lai e dal direttore della Direzione lavori e Opere Pubbliche, Marco Neri. Il lavoro prevede il mantenimento di una porzione di circa un metro del muro (lungo tutti i 400 metri di estensione del muro), per preservarne la funzione di protezione sia dei veicoli che dei pedoni. A causa del dislivello stradale di Spalto Borgoglio e via Tiziano, all'esterno il muro avrà un'altezza variabile tra 130 e 180 centimetri circa. Dalle 6.00 dì lunedì 26 gennaio verrà vietata la sosta (con rimozione forzata) all'interno del parcheggio per 5 metri a partire dal muro di cinta, per una lunghezza di 50 metri a partire dalla cabina ENEL sul lato stazione. Provvedimenti analoghi, per frazioni di 50 metri, verranno presi lungo tutto il muro perimetrale contestualmente all'avanzata dei lavori di demolizione. Come si ricorderà, ai primi di agosto, sulla scorta della lettera di una cittadina che lamentava l'impercorribilità della pista ciclabile all'interno del parcheggio Tiziano, il sindaco, Piercarlo Fabbio aveva effettuato un sopralluogo verificando come l'esistenza stessa del muro, unita alle auto parcheggiate in divieto di sosta sulla pista ciclabile, producesse una zona di difficile controllo in cui si erano, nel tempo, accumulati siringhe e rifiuti di varia natura. Inoltre erano frequenti i danneggiamenti e i furti delle auto parcheggiate. Il sindaco, dopo avere ordinato la pulizia della zona e ripristinato la segnaletica della pista ciclabile aveva scritto alle ferrovie richiedendo la demolizione del muro di cinta in tempi brevi: in ottobre, il primo cittadino, constatato il mancato inizio dei lavori, emise un'ordinanza di abbattimento per motivi di sicurezza urbana e igiene pubblica. A lavori terminati sarà possibile una migliore sorveglianza dell'interno del parcheggio da parte delle forze dell'ordine e della Polizia Municipale.

A Parma una riunione per decidere le sorti del Ponte Cittadella: probabile l'abbattimento

Si è tenuta nei giorni scorsi a Parma, presso la sede dell’Autorità di Bacino del fiume Po una riunione tecnica sul tema “Ponte Cittadella nel Comune di Alessandria”. All’incontro, convocato dal professor Giovanni Menduni, direttore dell’Ufficio I – Previsione, Valutazione, Prevenzione e Mitigazione dei rischi naturali del Dipartimento della Protezione Civile, erano presenti: il Direttore dell’A.I.P.O., ingegner Luigi Fortunato (coadiuvato dai tecnici delle sedi di Parma e Alessandria); il responsabile della Segreteria tecnico-operativa dell’Autorità di bacino; l’ingegner Fabio Trezzini, in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente; per il comune di Alessandria sono intervenuti l’assessore ai Lavori Pubblici Franco Trussi e l’ingegnere capo, Marco Neri. La riunione ha avuto lo scopo di fare il punto della situazione per puntualizzare le criticità tecniche e amministrative che, a distanza di 14 anni dall’alluvione del 1994, ancora ostacolano la definitiva messa in sicurezza della città di Alessandria. Su esplicita richiesta del professor Menduni le autorità idrauliche hanno formalmente dichiarato che non ci sono alternative tecnicamente percorribili all’abbattimento del ponte Cittadella. L’unica eventualità diversa, rappresentata da una cassa di laminazione a monte con conseguente canale scolmatore, avrebbe costi stimati in circa 500 milioni di euro e la non assoluta certezza di una reale fattibilità. Il ponte Cittadella è quindi, al di là di ogni dubbio, da abbattere. L’assessore Trussi ha quindi informato i presenti che l’Amministrazione Comunale ha approvato il 17 dicembre scorso, con la delibera n. 401, il progetto di abbattimento del ponte e che ha già inviato al Ministero per i Beni Culturali la relativa formale richiesta. E’ emerso il problema della demolizione della soglia sotto il ponte a proposito del quale l’A.I.P.O ha chiesto 60 giorni per effettuare ulteriori verifiche per accertare sia sotto il profilo idraulico che strutturale, gli effetti dell’abbattimento sulle opere già realizzate (argini, muri, fondazioni dei ponti). L’A.I.P.O ha poi precisato che il modello idraulico, in fase di realizzazione, riuscirà a produrre i primi risultati verso la fine del 2009. Sono infine stati affrontati gli aspetti economici relativi alla definitiva messa in sicurezza della città di Alessandria e a tale proposito i rappresentanti della protezione civile e del Ministero dell’Ambiente hanno preso atto della richiesta del Comune di Alessandria che ha stimato in circa 20 – 22 milioni di euro la somma necessaria per realizzare il nuovo ponte. Il professor Menduni ha quindi convocato una nuova riunione da tenersi a fine marzo in Alessandria, così come espressamente richiesto dall’assessore Trussi.

Pareggiano i Grigi, Valenzana sconfitta ad Alghero

ALESSANDRIA-Rodengo Saiano 2-2Reti: 10' Briano (A); 38' Bonomi (R); 46' Marrazzo (R); 87' (rig.) Artico.ALESSANDRIA: Servili; D'Aniello, Schettino; Briano, Cozza, Cammaroto; Bolla (62' Longhi), Mateos Aparicio, Pelatti (66' Volpara), Artico (Cap.), Buglio (52' Rosso).A disposizione: Cicutti, Ciancio, Galli, Zappella.Allenatore: Luciano Foschi.Rodengo Saiano: La Macchia; Pigoni, Cassaro (76' Savoia); Vezzoli, Coly, Calvi; Bonomi, Speranza (88' Sandrini), Sinato, Marrazzo (66' Martinelli), Preti (Cap.).A disposizione: Pedersoli, Fiori, Guariniello, Martinelli.Allenatore: Maurizio Braghin.Arbitro: Pierluigi Gambini di Roma sez. 1; Assistenti: Andrea Colongo di Verbania e Paolo Donini di Bergamo.Note: giornata di sole, campo in discrete condizioni. Spettatori 2000 circa.Ammoniti: Cammaroto (A) al 7' e Pigoni (R) al 24' per gioco falloso, Savoia (R) all'87' per fallo di mano.Calci d'angolo: 2-4.Recupero: PT 2 min, ST 3 min.CRONACAPrimo tempo1' Buglio taglia in area per Pelatti che tenta di liberarsi di Cassaro, rimpallo che non lo favorisce e la difesa libera.6' bella azione Atico-Pelatti-Artico conclusione ad incrociare che passa non distante dal palo destro di La Macchia.7' tiro di Bolla dal limite deviato in modo evidente da un difensore con un braccio, l'arbitro fa proseguire.10' grigi in vantaggio: rimessa laterale di Mateos, Artico prolunga di testa sul secondo palo dove arriva Briano che batte La Macchia. 1-022' grosso rischio per La Macchia che rinvia un retropassaggio addosso ad Artico, palla che finisce sul fondo.28' Servili blocca con sicurezza il pericoloso tiro-cross di Bonomi.30' corner di Marrazzo, Buglio tocca di testa mettendo in difficoltà Servili che devia sulla traversa palla che poi si perde verso il fallo laterale.37' Artico lancia in area Pelatti, sinistro debole facile preda di La Macchia.38' rinvio di Briano che viene respinto con le braccia da Preti; per l'arbitro è tutto regolare e Bonomi trovatosi solo davanti a Servili lo fredda di sinistro. 1-144' Artico, servito da Buglio a centro area, tira di destro ma La Macchia è attento e blocca a terra.Secondo tempo46' Preti da destra per Marrazzo che sorprende la difesa grigia e infila Servili in uscita. 1-248' occasionissima per Bolla servito di testa da Pelatti, ma il centrocampista grigio si fa prendere il tempo dalla difesa ospite.59' vola Servili a respingere la botta da fuori di Cassaro.69' Bonomi pesca Sinato libero poco entro l'area, colpo di testa a parabola che Servili vola a deviare in angolo. Sulla battuta Martinelli a botta sicura, Servili salva ancora la sua porta.79' ancora Bonomi dal limite, sinistro parato da Servili a terra.81' Artico cerca di impensierire la Macchia su punizione ma il portiere è attento.85' Longhi riesce a penetrare in area e crossa ma non trova nessuno all'appuntamento.87' i grigi pareggiano con Artico su rigore concesso per un fallo di mano di Savoia su tiro di Volpara. 2-2I COMMENTIIl Mister Luciano Foschi“L’allenatore del Rodengo ha visto poca Alessandria? Sinceramente non mi interessa molto quello che dicono gli altri. Quello che posso dire io è che abbiamo fatto i primi 30 minuti a un grandissimo ritmo, trovando presto il vantaggio e facendo molto bene. Per quei 30 minuti ho visto solo Alessandria. Poi, però abbiamo pagato un dispendio di energie, soprattutto nervose, accumulate in una settimana molto particolare.”“Il calo mentale si è visto anche sotto l’aspetto fisico e ha condizionato la nostra partita, giocata contro una squadra ben organizzata, che non a caso era prima in classifica e a cui, comunque, abbiamo regalato due reti.”“Di positivo devo riscontrare che, anche dopo essere passati in svantaggio, siamo rimasti lì con la testa; Servili ci ha tenuti a galla nel nostro momento più difficile ma abbiamo saputo trovare la forza per reagire. Alla fine abbiamo addirittura rischiato di beffarli: gli ultimi 10 minuti li abbiamo giocati nella loro metacampo.”“Dovremo lavorare sulle difficoltà che sono emerse, soprattutto a livello fisico. Dovremo saper spendere meglio le nostre energie, altrimenti non si reggono i 90 minuti.”“Nessuno ti regala nulla, dovremo affrontare tutte battaglie, da qui alla fine, ma dobbiamo cercare di trovare continuità.”“La difesa, a tratti, è andata in difficoltà ma va aiutata da tutta la squadra, non si può ragionare per blocchi.”“Abbiamo creato diverse occasioni da gol anche noi. Forse le loro sono state più evidenti ma anche noi avremmo potuto far male.”“Alla fine, a maggio, vincerà chi sarà riuscito a dare più continuità. Il viaggio è ancora lungo.”“In 3 giorni mi sono fidato molto di quanto sapevano fare i ragazzi. Di certo dovremo lavorare sulla condizione fisica: chiunque giochi, se gli altri arrivano sempre primi sul pallone, il risultato non cambia. La condizione fisica è fondamentale. Comunque, mi è piaciuto lo spirito, la voglia, che ci abbiamo messo. Lavoreremo: compatti e uniti.”Mauro Briano“Ci siamo fatti due gol da soli e poi è calato il black out!”“Non serve andare alla ricerca di presunti colpevoli: non ce ne sono. Abbiamo lavorato tutti al meglio per fare le cose per bene. Il presidente, questa settimana, ci ha seguito passo a passo, curando anche i minimi particolari, nel dettaglio. Poi capita che una deviazione di mano di un avversario metta davanti al portiere una avversario e tutto salta!”“Stiamo vivendo il momento forse più basso della nostra stagione ma dobbiamo reagire, in silenzio, lavorando.”“Contro il Carpenedolo camminavamo, oggi correvamo ma correvamo dietro a loro. Nel primo tempo, però, erano loro a correrci dietro.”“Sono rammaricato perché penso che l’Alessandria non debba mai essere protagonista di partite come questa…Speriamo che il momento no passi in fretta.”“Nel primo tempo c’era un evidente rigore per noi; quello nel finale mi è sembrato meno evidente. Forse per compensare ha fischiato sul secondo…”Il Presidente Gianni Bianchi“Il momento non è dei migliori. E’ un momento difficile, particolare. Ma i giocatori hanno saputo rispondere bene a una settimana complicata.”“E’ sempre difficile cambiare, figuriamoci quando si cambia uno come Iacolino.”“Servili è grandissimo, sapevamo di aver preso il migliore della categoria, e anche qualcosa di più!”“La prossima volta sarebbe bello se le reti le segnassimo tutte nella porta avversaria, non due nella loro e due nella nostra.”“Bisognerà mettere a punto l’aspetto fisico. Mister Foschi ha a disposizione ora tutta la settimana per lavorare, anche dal punto di vista tattico.”“Da qualche parte è apparsa la notizia della partenza di Schettino. Fantascienza. Stiamo attenti a quello che potrà succedere sul mercato, ma solo se capiterà qualche occasione particolare. Altrimenti la rosa rimarrà questa sino a fine campionato.”

venerdì 23 gennaio 2009

Accordo tra Regione e Associazione carabinieri

L’Associazione nazionale carabinieri collaborerà con la Regione Piemonte per la gestione e il superamento delle emergenze e per diverse attività di Protezione civile.
Lo prevede una convenzione - firmata il 23 gennaio presso la Caserma Cernaia di Torino, alla presenza dell’assessore alla Protezione civile, Luigi Sergio Ricca - che impegna l’Associazione a mettere a disposizione volontari, mezzi, attrezzature e strutture sulla base delle direttive di coordinamento della direzione regionale Opere pubbliche. In particolare, sarà garantito l’intervento dei carabinieri in congedo e in pensione in attività specialistiche di monitoraggio ambientale, sopralluoghi tecnici anche con l’ausilio di unità cinofile, supporto e concorso nella tutela del patrimonio storico, artistico ed ambientale del Piemonte. Sono anche stabilite collaborazioni per regolamentare i flussi di persone e mezzi nel corso di manifestazioni promosse e gestite dalla Protezione civile, per l’assistenza alla movimentazione dei mezzi e dei materiali ne sistema regionale.
“La collaborazione rafforza la capacità d’intervento della Protezione civile piemontese nella tutela del territorio e nella gestione operativa di criticità ed emergenze - ha commentato Ricca - E’ la dimostrazione che la Protezione civile non è un ‘esercito’ che si muove in modo autonomo, ma un sistema integrato che mette in campo in modo coordinato le capacità di intervento delle varie articolazioni istituzionali dello Stato e del volontariato, di cui l’Associazione è qualificata componente”.
“La firma della convenzione - ha dichiarato il generale Franco Cardarelli, dell’Ispettorato regionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta - costituisce per noi un momento molto importante, perché è il riconoscimento dell’impegno profuso dai nostri volontari a favore della collettività. L’Arma in congedo, che in Piemonte annovera circa 20.00 iscritti, apre questa nuova pagina con la consapevolezza di poter ancora servire le nostre comunità con quello spirito di servizio che ci ha animato per tanti anni”.

Sicurezza alimentare, ancora troppi i casi di intossicazione da cibo

In Europa ci sono ancora troppe infezioni da cibo: 200.000 casi di gastroenterite da Campylobacter, 152.000 di Salmonella, 1550 di Listeria sono tra le prime malattie infettive che gli animali hanno trasmesso all'uomo nel 2007. I cittadini potrebbero però contribuire a ridurre il rischio facendo, a seconda delle malattie, maggior attenzione all'igiene in cucina, o assicurandosi che le carni siano sufficientemente cotte, e portando grande attenzione all'etichetta, in quanto gli alimenti a lunga vita commerciale sono particolarmente a rischio. In Italia è ancora la salmonellosi la zoonosi che più di frequente colpisce i cittadini: 7,6 casi notificati ogni 100.000; ossia 665 casi in meno nel 2007 rispetto ai circa 4.500 segnalati. Alla riduzione della malattia sta dando manforte il programma di controllo dell'Ue per la salmonella che interessa gli allevamenti di pollame.

20 minuti a 20 metri: Venneri capovolge la radio

Sabato 24 gennaio è il grande giorno di Stefano Venneri, noto dj e recordman, che a compiere imprese da Guinness ci ha preso gusto. Il Comune gli ha dedicato persino una targa, presso la sede della radio dove lavora, riceve premi presso il suo fans club, e l’affetto degli amici e dei sostenitori è sempre costante. Così, sabato Stefano ci riprova: 20 minuti di trasmissione a 20 metri di altezza, appeso capovolto ad una gru. E' solo un'esercitazione, in attesa del tentativo di record mondiale previsto per il 18 aprile, ma l'attesa è davvero tanta.

IL VICEPRESIDENTE PEVERARO: "NESSUNA OFFESA PER IL CONSIGLIO"

"Il Bilancio sociale 2007 misura le ricadute dell'attività amministrativa della Regione Piemonte sul territorio, sulle famiglie e sulle imprese. In nessun modo si è voluto ledere il ruolo del Consiglio regionale né è intenzione della Giunta appropriarsi di successi che andrebbero condivisi." Così ha dichiarato il Vicepresidente con delega al Bilancio, Paolo Peveraro, in risposta alle osservazioni di un gruppo di consiglieri regionali che hanno lamentato un presunto mancato coinvolgimento del Consiglio. "Il Bilancio sociale – ha chiarito Peveraro – presenta caratteristiche tecniche precise e in nessun caso può essere confuso con altri strumenti quali il Bilancio di previsione, il consuntivo e il bilancio di mandato." "A rigore – conclude il Vicepresidente – il Consiglio regionale potrebbe presentare il proprio Bilancio sociale, destinato a porre in evidenza le ricadute dell'attività dell'Ufficio di Presidenza, dell'Assemblea legislativa e delle commissioni."

Il Progetto VERSO (Volontariato e Rinnovamento Sezionale Organizzativo) della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT)


Entra nel vivo delle sue attività il Progetto VERSO, che è stato presentato a Roma lo scorso 15 maggio ai Presidenti delle Sezioni riuniti in assemblea. VERSO costituisce un vero e proprio “new deal della LILT” per prepararla (dalla Sede Centrale alle Sezioni Provinciali e ai Comitati Regionali) alle importanti scommesse che la sua mission impone, nella consapevolezza che la lotta contro il cancro ed in particolare la prevenzione oncologica (primo e principale scopo istitutivo della LILT) deve poter contare su di un forte e solidale apporto della sua base associativa.
Il Progetto VERSO di durata triennale si svilupperà principalmente su due linee d’azione:
Formazione e riqualificazione della LILT sia a livello strategico sia operativo: in particolare il percorso formativo vede coinvolte tutte le figure operanti all’interno della LILT, dai vertici al personale operativo, con l’obbiettivo di rafforzare competenze interne, migliorare l’organizzazione delle Sezioni Provinciali e introdurre un nuovo modello di governance.
Rafforzamento del sistema volontariato LILT attraverso il reclutamento e la formazione di nuovi volontari motivati ed appositamente formati. L’iniziativa, di cui sarà testimonial Mingo di “Striscia la notizia”, è all'insegna dello slogan "I Lilt you - cerchiamo proprio te", e coinvolgerà, attraverso spot e messaggi promozionali, le emittenti radio-tv locali e nazionali, nonché i giornali e le riviste. La presenza di questo volto noto del piccolo schermo (per una volta senza il suo storico compagno Fabio) non potrà che attribuire ulteriore visibilità al tutto, rafforzando l'efficacia del messaggio che la Lega italiana per la lotta al tumore vuole veicolare. Dal 18 gennaio, e fino all’8 febbraio, ci sarà in tutta Italia un vero e proprio reclutamento di volontari: chi si proporrà per prestare il proprio aiuto consapevole, sarà poi tenuto a frequentare un apposito corso di formazione. Questo perché non bastano i buoni intenti, ma c'è bisogno anche di specifiche competenze per essere davvero utili alla causa. Per informazioni, è possibile contattare il numero verde 800998877. E' altresì possibile compilare il modulo di adesione disponibile su www.lilt.it.