lunedì 26 aprile 2010

Bosio per il Sudan: con Cesar, i bambini delle elementari “Dante Alighieri” difendono i diritti dei coetanei africani

Cosa è davvero necessario ai bambini per essere felici?
Cosa sarebbe bello fare avere a migliaia di bambini sudanesi per aiutarli a costruire il loro futuro?
Questa la domanda che l’Associazione onlus Cesar - Coordinamento Enti Solidali A Rumbek ha rivolto ai bambini delle scuole primarie “Dante Alighieri” di Bosio, come iniziativa pilota di un progetto didattico che dal prossimo anno coinvolgerà tutte le scuole italiane.
Il frutto del lavoro dei ragazzi verrà presentato venerdì 30 aprile, alle ore 11, alle Scuole Primarie di Bosio, in via Umberto I 50.
Oltre ai 50 bambini che hanno aderito all’iniziativa, ai loro insegnanti e alle loro famiglie, saranno presenti il Sindaco di Bosio Marco Ratti, l'assessore alle politiche sociali Massimo Merlo ed il parroco di Bosio, don Quinto Celli. All’evento parteciperanno anche i rappresentanti di Cesar, guidati da mons. Cesare Mazzolari, vescovo di Rumbek in Sud Sudan e fra i fondatori dell’Associazione Cesar.
“Abbiamo chiesto ai ragazzi di raccontare a modo loro, con vivacità e coinvolgimento, il valore dell’istruzione come diritto irrinunciabile di ogni bambino del mondo, a fianco di tanti altri diritti che troppe volte la nostra società da per scontati e invece non lo sono affatto in aree di estrema povertà ed emergenza come il Sud Sudan – dichiarano i rappresentanti di Cesarle classi di Bosio hanno realizzato un prodotto che verrà utilizzato per una raccolta fondi, un coloratissimo manifesto, che servirà a far giungere un segno concreto di aiuto ai loro coetanei del Sud Sudan”.
L’Associazione Cesar onlus dal 2000 realizza importanti iniziative a sostegno dei 3 milioni di abitanti della Diocesi di Rumbek, in Sud Sudan. Dopo un emergenza bellica durata 20 anni, numerosi sono i problemi pratici con cui ancora combattono ogni giorno i Sudanesi: grazie ai cooperanti di Cesar, le donne sudanesi stanno prendendo coscienza del loro ruolo, fondamentale per garantire un futuro ai loro figli e, in particolare alle loro figlie. Sono le donne a guidare la lotta per ottenere quell’indipendenza economica che sola può garantire l’accesso ad altri importanti diritti come l’istruzione e, di conseguenza, l’emancipazione sociale. Cesar è impegnata a livello internazionale per creare il sostegno necessario all’avvio di microimprese al femminile, per dare un futuro alle donne sudanesi e ai loro figli.

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