martedì 11 maggio 2010

VOUCHER PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI ALLA PERSONA

Alessandria - La Giunta provinciale, presieduta da Paolo Filippi, su proposta dell’assessore al Lavoro, Massimo Barbadoro, ha approvato le modalità per l’assegnazione ed il rimborso dei voucher di conciliazione per l’acquisizione di servizi alla persona relativi all’ASSE II “OCCUPABILITÁ”, OB. SPECIFICO E, ATTIVITÁ 7, CAT. DI SPESA 66 - P.O.R. FSE 2007/2013 OB. 2”.
La Giunta Regionale ha stabilito la ripartizione finanziaria delle risorse tra le Province degli interventi relativi all’Asse II “Occupabilità”, assegnando alla Provincia di Alessandria la somma di 420.213 euro per il triennio 2008/2010.
I destinatari dell’iniziativa, prioritariamente donne residenti e/o domiciliate sul territorio provinciale, sono percettori di ammortizzatori sociali in condizione persistente da almeno tre mesi anche non continuativa, disoccupati/inoccupati con reddito ISEE uguale o inferiore a 13 mila euro, disoccupati/inoccupati con figli a carico o parenti entro il terzo grado bisognosi di cure certificate (handicap, anziani non autosufficienti) con reddito ISEE uguale o inferiore a 20 mila euro.
Il voucher è un bonus spendibile per l’acquisto di servizi alla persona pubblici e privati, attraverso il quale viene autorizzato il rimborso delle spese sostenute, che prevedono un importo massimo mensile di 400 euro, oneri fiscali compresi, per un periodo non superiore a sei mesi e non prorogabile.
Per la programmazione 2007/2013, la Provincia di Alessandria organizza l’assegnazione del voucher di conciliazione come strumento di accompagnamento a favore di persone con responsabilità di cura familiare attraverso offerta di servizi a catalogo sulla base di elenchi di soggetti autorizzati dalla Regione: servizi socio-educativi per la prima infanzia; centri di custodia oraria (baby-parking); scuole dell’infanzia pubbliche o paritarie; servizi proposti nell’ambito di attività estive pre e post-scuola offerti da scuole dell’infanzia pubbliche o paritarie; servizi mensa e attività estive pre e post-scuola offerti nel primo anno della scuola elementare; Centri Educativi Minori e Centri Aggregativi Minori (CEM e CAM); presidi per anziani; centri socio-terapeutici per disabili (CSTD); persona fisica in possesso dei requisiti per l’assistenza domiciliare (ADEST, OTA, OSS, persone in possesso almeno del primo modulo di formazione di “elementi di collaborazione familiare”, infermieri professionali, collaboratrici familiari con mansioni di assistenza).

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